Un involucro sospetto trovato in una pianta a ridosso di un distributore Q8 ha fatto scattare ieri l’allarme bomba a Capaci, in provincia di Palermo. Sul posto sono arrivati carabinieri, artificieri, vigili del fuoco e polizia municipale, e il tratto interessato della strada statale 113 è rimasto chiuso al traffico per qualche ora.
L’allarme lanciato dall’addetto al lavaggio auto
Ore di apprensione ieri a Capaci, lungo la statale 113. L’involucro è stato individuato nei pressi dell’impianto di carburante, all’interno di una pianta. L’allarme è partito dall’addetto al servizio di lavaggio auto del distributore, che ha dato il via alla catena dei soccorsi.
Carabinieri, artificieri e vigili del fuoco sul posto
Dopo la segnalazione sono intervenuti i carabinieri, gli artificieri, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale, che hanno lavorato insieme per operare in sicurezza nell’area del distributore.
Il robot e il brillamento dell’involucro
Per procedere senza correre rischi, gli artificieri si sono affidati a un robot, con il quale l’involucro sospetto è stato fatto brillare.
Statale 113 chiusa e poi riaperta
Durante le operazioni il tratto di statale coinvolto è stato interdetto al traffico per qualche ora, così da consentire agli specialisti di lavorare in sicurezza. Terminato l’intervento, la strada è stata riaperta.

