Non si arresta lo sciame sismico che interessa il Tirreno meridionale da oltre una settimana. Anche nella giornata di ieri, sabato 31 ottobre, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato attraverso i suoi strumenti numerose scosse, con epicentro fissato sempre nella stessa area: in mare, a ovest dell’arcipelago delle Eolie e a circa 100 km dalle coste di Bagheria e del palermitano.
Nella sola giornata di sabato sono state rilevate sette scosse, con magnitudo compresa tra 2.0 e 2.9 ML. La sequenza è proseguita anche oggi, domenica 1 novembre: nella notte e nelle prime ore della mattinata i sismografi dell’Ingv hanno registrato altri tre eventi, rispettivamente alle 00:53, alle 2:30 e alle 6:52, con magnitudo compresa tra 2.2 e 2.3 ML.
La sequenza sismica ha avuto la sua espressione più forte lo scorso venerdì 23 ottobre, con una scossa di magnitudo 5.5 ML avvertita in tutta la fascia settentrionale della Sicilia, con danni fortunatamente limitati.
