Intubato sul posto

Drammatico incidente in corso Tukory a Palermo: motociclista di 53 anni gravissimo

Segui Diretta Sicilia su Google: aggiungici alle fonti preferite

Pubblicità
Drammatico incidente in corso Tukory a Palermo: motociclista di 53 anni gravissimo

Una mattina di paura a Palermo: intorno alle 7, in corso Tukory, un uomo di 53 anni, indicato con le iniziali T.A., è rimasto gravemente ferito nello scontro tra la sua moto e un camion. Ora è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Civico.

Intubato sul posto, poi la corsa al Civico

I sanitari del 118 sono arrivati in pochi minuti e hanno trovato il 53enne in condizioni tali da rendere necessaria l’intubazione direttamente sull’asfalto. Stabilizzato il paziente, l’ambulanza lo ha trasferito d’urgenza al Civico, dove i medici lo tengono sotto stretto monitoraggio. Il quadro clinico, al momento, resta grave.

E il secondo uomo?

Con il motociclista, a quanto pare, c’era un passeggero. Anche lui ha riportato una ferita alla testa, ma le sue condizioni non destano particolare preoccupazione.

Il camion era fermo o in marcia?

È la domanda che resta senza risposta. Non è ancora chiaro se il mezzo pesante fosse in sosta o in movimento nel momento dell’impatto, ed è proprio da questo dettaglio che dipenderà gran parte della ricostruzione.

Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Infortunistica della polizia municipale, che hanno eseguito i rilievi di rito. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause dello schianto e le eventuali responsabilità.

Per ora a parlare è solo l’asfalto: le risposte sulla dinamica arriveranno dai rilievi e dalle verifiche degli investigatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L’autore

Redazione centrale di Diretta Sicilia. Il team di giornalisti e collaboratori che ogni giorno racconta la Sicilia in tempo reale: cronaca, politica, economia, sport e cultura dalle nove province dell'isola.

Tutti gli articoli di Redazione Sito web Facebook

Torna in alto