Attraverso i call center che gestiscono il sistema di telegestione e monitoraggio degli impianti di refrigerazione, sono riusciti ad accedere ai parametri di controllo e a modificare le temperature di conservazione degli alimenti.
“Il comune denominatore è stato l’accesso diretto tramite gli IP dei frigoriferi”: lo spiega Giovanni Arena, delegato responsabile di Federdistribuzione per la Sicilia e amministratore delegato del gruppo Arena, dopo gli attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione di alcuni supermercati siciliani, in particolare nelle province di Catania, Ragusa e Palermo.
“È successo in maniera diffusa in diverse realtà della grande distribuzione organizzata siciliana e al momento abbiamo notizia di circa 20 punti vendita coinvolti. Molti gruppi non sono stati violati perché dotati di sistemi di sicurezza avanzati e aggiornati”, ha aggiunto. Il gruppo Arena, che conta oltre 190 punti vendita con le insegne Decò e SuperConveniente, sarebbe stato coinvolto solo in parte dalle violazioni informatiche agli impianti. “Come gruppo non siamo stati interessati direttamente poiché la violazione ha riguardato tre punti vendita appartenenti al canale del nostro franchising, gestiti da singoli operatori che non hanno seguito i protocolli di sicurezza previsti”, ha spiegato.
