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Carta Dedicata a Te 2026-2027, a Palermo al via la ricarica di 500 euro

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Carta Dedicata a Te 2026-2027, a Palermo al via la ricarica di 500 euro

Prende il via anche a Palermo la nuova edizione della Carta “Dedicata a Te” 2026-2027, la misura di sostegno economico destinata ai nuclei familiari in condizioni di maggiore fragilità economica, finalizzata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. La misura, rifinanziata dalla Legge di Bilancio nazionale 2026 per il biennio 2026-2027, prevede un contributo di 500 euro per ciascuna annualità, erogato attraverso una carta elettronica nominativa, messa a disposizione da Poste Italiane e gestita da PostePay. Il beneficio complessivo previsto per il biennio è dunque pari a 1.000 euro per ciascun nucleo familiare beneficiario.

«La Carta Dedicata a Te rappresenta uno strumento importante di contrasto alle difficoltà economiche che interessano tante famiglie – dichiara l’assessore alle Attività sociali Mimma Calabrò –. In una fase in cui il costo della vita continua a incidere significativamente sui bilanci familiari, è fondamentale garantire strumenti concreti. Il nostro impegno è quello di assicurare che le opportunità previste dalla misura siano accessibili e che le famiglie beneficiarie ricevano tutte le informazioni necessarie per usufruirne».

I beneficiari sono individuati direttamente dall’INPS sulla base dei requisiti previsti dalla normativa e attraverso le informazioni contenute nelle Dichiarazioni sostitutive uniche (DSU-ISEE). Non è quindi prevista una nuova domanda da parte dei cittadini.

A Palermo i nuclei familiari beneficiari sono 18.447, un numero che restituisce la dimensione dell’intervento e, allo stesso tempo, l’importante lavoro amministrativo e organizzativo necessario per garantirne l’attuazione.

«Considerata l’enorme mole di istanze da esaminare e gestire, desidero esprimere un sincero apprezzamento per il lavoro svolto dai nostri uffici, che con impegno, professionalità e grande attenzione sono riusciti a rispettare le scadenze previste – sottolinea Calabrò –. Dietro questo risultato c’è un lavoro importante, fatto di procedure, verifiche e coordinamento, che ha richiesto il contributo di tante persone. A loro va il mio ringraziamento, perché garantire tempi certi significa anche rispettare le aspettative di migliaia di famiglie che attendono un sostegno concreto. È questo il senso del nostro lavoro: fare in modo che le misure di aiuto non restino soltanto sulla carta, ma arrivino effettivamente a chi ne ha diritto».

Per il biennio 2026-2027 è prevista un’unica graduatoria dei beneficiari, valida per entrambe le annualità.

Il calendario operativo prevede il 4 novembre 2026 l’avvio dell’accredito della prima quota di 500 euro relativa al 2026. A partire dal 4 novembre, dalle ore 14, sarà inoltre possibile consultare e scaricare la comunicazione relativa al beneficio attraverso il Portale dei Servizi Sociali del Comune di Palermo, all’indirizzo portalesociale.comune.palermo.it, accedendo mediante SPID o CIE.

I nuovi beneficiari potranno stampare la lettera e presentarla presso gli uffici di Poste Italiane della città di Palermo per ritirare la propria carta. Per coloro che hanno già ricevuto il contributo nelle precedenti annualità e risultano nuovamente beneficiari, la somma sarà invece ricaricata direttamente sulla carta già in loro possesso.

L’Amministrazione ricorda che l’accesso al portale tramite SPID o CIE è consentito esclusivamente al soggetto dichiarante, ovvero al componente del nucleo familiare che ha presentato e sottoscritto la DSU nel 2026.

Particolare attenzione dovrà essere riservata alle scadenze: il 16 dicembre 2026 rappresenta il termine ultimo per effettuare il primo pagamento obbligatorio, pena la decadenza dal beneficio. La seconda quota di 500 euro, relativa al 2027, sarà erogata nel mese di aprile 2027, mentre il 10 ottobre 2027 sarà l’ultimo giorno utile per utilizzare l’intero importo residuo.

«È importante che nessuno perda questa opportunità per una mancata informazione o per il mancato rispetto delle scadenze – aggiunge Calabrò –. Dietro ogni nominativo inserito in graduatoria c’è una storia, una famiglia, una situazione che merita attenzione. Come istituzioni abbiamo il dovere di esserci, non soltanto attraverso l’erogazione di un contributo, ma anche garantendo vicinanza, ascolto e informazioni puntuali».

Tutte le informazioni e le comunicazioni relative alla misura sono disponibili sul Portale dei Servizi Sociali del Comune di Palermo.

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L’autore

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.

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