Carini ha perso Vittoria Failla, 34 anni, giovane mamma e maestra di danza, morta dopo un improvviso malore. Lascia il marito Cristian e un bambino di appena due anni. In passato aveva scelto di donare i propri organi.
La notizia ha raggiunto una comunità che fino all’ultimo aveva sperato. I fedeli della Chiesa Madre di Carini avevano invitato tutti a stringersi in preghiera per lei, affidandola al Signore e alla Madonna del Rosario. Poi è arrivato l’annuncio più doloroso.
Mamma, moglie e maestra di danza
Vittoria era moglie di Cristian e madre di un bimbo di due anni. Collaborava con Arabesque Centro Studio Danza di Capaci, dove le sue allieve trovavano in lei una guida capace di trasmettere passione, dolcezza e amore per il ballo.
La scelta di donare gli organi
Dentro la tragedia c’è anche un atto di grande altruismo. Tempo prima Vittoria aveva firmato il consenso alla donazione degli organi, una decisione che potrebbe consentire ad altre persone di continuare a vivere.
Il cordoglio della comunità
Una morte così improvvisa ha suscitato moltissimi commenti. La comunità della Chiesa Madre si è unita al dolore del marito, del figlio, dei familiari e degli amici della giovane donna, che continuerà a vivere nel ricordo di chi le voleva bene e in chi potrà ricevere alcuni dei suoi organi.
Tra i messaggi di cordoglio, c’è chi la descrive come una ragazza piena di vitalità, che amava moltissimo il proprio lavoro, e le rivolge un ultimo saluto: «Riposa in pace maestra…adesso ballerai anche lassù». Poi un pensiero per il piccolo: «veglia e dai forza al tuo bambino».

