Da domani mattina il traffico nella zona della stazione centrale di Palermo cambia volto: scattano i sensi unici e i divieti decisi dal Comune per avviare i lavori di risanamento del Ponte Oreto, uno degli snodi più delicati della città.
Il conto alla rovescia è terminato: da lunedì 9 novembre la polizia municipale e l’Ufficio Mobilità mettono in campo un piano che riduce drasticamente la carreggiata disponibile, imponendo percorsi obbligati ad automobilisti e pendolari che ogni giorno attraversano l’area.
Le quattro modifiche che stravolgono la viabilità
Il Ponte Oreto diventa a senso unico: si potrà percorrere soltanto in direzione del centro città, per chi arriva dalla periferia o dalla Viale Regione Siciliana ed è diretto verso la stazione. Il transito verso la periferia sarà invece vietato.
Chi proviene da via Stazzone non potrà più svoltare verso il ponte: l’intero flusso veicolare sarà incanalato obbligatoriamente verso il centro città.
Anche l’incrocio con via Decollati cambia volto: le auto in transito saranno deviate forzatamente su questa via, uno dei punti più critici dell’intero snodo.
Per alleggerire la pressione sulla zona e offrire una via di fuga alternativa, il Comune ha disposto l’inversione del senso di marcia anche sul vicino Ponte Guadagna.
Operai al lavoro anche di notte per tagliare i tempi
I lavori di restauro e messa in sicurezza dureranno complessivamente 240 giorni. Per provare a comprimere questa tempistica, il cantiere lavorerà su più turni, compresi quelli notturni, festivi e prefestivi.
Da Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, arriva l’invito alla prudenza: automobilisti e pendolari dovranno prestare attenzione alla nuova segnaletica e ai cartelli di preavviso per evitare di restare imbottigliati nel traffico.
Un intervento atteso da anni per la sicurezza dell’infrastruttura, che nei prossimi mesi metterà a dura prova la tenuta del traffico in uno dei quadranti più trafficati del capoluogo siciliano.
