Sorridente, paziente, capace di farsi voler bene da colleghi e alunni: così viene ricordata a Palermo Serafina Spera, maestra di 65 anni morta ieri dopo essere finita sotto un autobus in via Antonio Marinuzzi. Aveva lasciato l’insegnamento da circa due anni e oggi l’intero istituto la ricorda con commozione. Insegnava alla scuola ICS Perez – Madre Teresa di Calcutta ed è stata amata fino all’ultimo giorno di servizio.
Chi era Serafina Spera, la maestra amata da tutti
Nata a Barletta, era maestra di classe di italiano. Colleghi e scuola la descrivono come un’insegnante dolce e buona, sempre pronta ad ascoltare gli alunni e a trasmettere loro la sua passione. Tra le insegnanti della Perez contava molte amiche, era ben voluta da tutti e aveva sempre il sorriso sulle labbra. Negli anni aveva costruito legami solidi e autentici anche con i bambini, andando oltre il rapporto scolastico per dare vita a una relazione fatta di umanità. Sapeva coinvolgere nelle attività perfino gli alunni più complicati, trovando per ciascuno il modo giusto di avvicinarsi, con pazienza, sensibilità e comprensione.
La tragedia in via Marinuzzi
L’incidente è avvenuto ieri intorno alle 20, nelle strade del centro, non lontano dalla stazione centrale. Serafina Spera è stata investita da un autobus Amat della linea 246 in via Marinuzzi. Sarebbe stata vittima di un incidente stradale, ma al momento le dinamiche sono ancora da chiarire.
Il corpo è rimasto incastrato sotto il mezzo: i vigili del fuoco hanno dovuto sollevare l’autobus con una gru per liberare la donna. A ricostruire quanto accaduto lavora la sezione Infortunistica della polizia municipale.
Il cordoglio di Amat
Il presidente dell’azienda, Giuseppe Mistretta, ha espresso «profondo cordoglio a nome di tutta l’azienda alla famiglia della signora tragicamente deceduta nell’incidente».
Mentre gli accertamenti cercano di stabilire come sia avvenuto l’urto, la scuola ricorda la sua maestra per ciò che era: una persona capace di ascoltare e di farsi voler bene.
