Il deputato regionale e leader di Controcorrente Ismaele La Vardera attacca la giunta Schifani dopo l’approvazione di un disegno di legge anticorruzione, evocando con ironia il programma televisivo «Scherzi a parte».
Nel mirino c’è la scelta dell’esecutivo regionale di varare il ddl dopo il caso Armao. Secondo La Vardera, la giunta ha al proprio interno membri rinviati a giudizio per corruzione. «Pensavo di averle viste tutte in questi giorni, ma invece non è così, il capolavoro doveva ancora arrivare. La giunta regionale, che ha al suo interno membri rinviati a giudizio per corruzione, cosa fa dopo il caso Armao? Approva un disegno di legge anticorruzione».
Da qui la battuta sul programma tv: «Io spero che dietro queste scelte ci siano degli autori del programma televisivo “Scherzi a parte” perché se così non fosse saremmo davanti ad una giunta che ha approvato da sola un ddl che renderebbe alcuni di loro incompatibili».
Il leader di Controcorrente ha annunciato anche un emendamento: «Sono sicuro che la giunta di Schifani non era lucida in quel momento e per questa ragione noi come Controcorrente abbiamo presentato un emendamento che impone l’obbligo a tutti i deputati e gli assessori di controlli antidroga periodici e obbligatori, proprio per evitare queste prese in giro».

