È Martina Camarda, 19 anni, studentessa di Ingegneria informatica all’Università di Palermo, la vincitrice dell’ottava edizione di «Amazon Women in Innovation», la borsa di studio promossa e sostenuta da Amazon per supportare le giovani studentesse delle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) nell’ingresso nel settore dell’economia digitale, dell’innovazione e della tecnologia.
La giovane, insieme alle vincitrici degli altri sei atenei italiani coinvolti nell’iniziativa di Amazon, beneficerà di un finanziamento di 6.000 euro per l’anno accademico 2025/26, rinnovabile nei due anni successivi. Avrà inoltre la possibilità di seguire un percorso di mentorship personalizzato al fianco di una manager di Amazon.
Camarda è nata a Catania ma vive a Palermo. La passione per l’informatica nasce fin da bambina, osservando il padre al lavoro, e crescendo si è trasformata nella scelta naturale del suo percorso di studi. Dopo il liceo scientifico ha dovuto affrontare le prime difficoltà universitarie legate alla mancanza di esperienza nella programmazione, ma grazie alla determinazione e alla voglia di migliorarsi ha trasformato gli ostacoli iniziali in uno stimolo a crescere. Oggi guarda con interesse al mondo dell’intelligenza artificiale, in particolare alle applicazioni legate all’interazione tra persone e tecnologie, e sogna di proseguire gli studi con una laurea magistrale nel settore.
«Quando ho inviato la candidatura alla borsa di studio Amazon Women in Innovation non pensavo davvero di poter vincere. Avevo letto dell’iniziativa l’anno scorso e mi sembrava un traguardo quasi irraggiungibile. Quando ho scoperto di essere stata selezionata, ho riletto la comunicazione più volte perché non riuscivo a crederci. Questa borsa di studio rappresenta un’opportunità preziosa per investire nella mia formazione e avvicinarmi al sogno di proseguire gli studi, anche fuori dalla Sicilia e, perché no, all’estero», racconta la giovane.
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