Le condizioni di Mario Marchese, il commissario di percorso coinvolto nel drammatico incidente della 68ª Trapani-Monte Erice, hanno reso necessario il trasferimento in un centro specializzato del capoluogo siciliano. L’uomo, che aveva riportato un trauma toracico, si trova ora ricoverato in Chirurgia toracica dopo il primo intervento all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, dove era stato inizialmente stabilizzato in terapia intensiva. Le sue condizioni restano sotto stretta osservazione medica, con prognosi ancora non definita.
Il dramma si è consumato domenica scorsa, quando la Peugeot 308 TCR guidata dal pilota Marco Nicoletti ha perso il controllo nei pressi del punto di osservazione numero 9, dove si trovava proprio Marchese insieme ad alcuni spettatori. Le ricostruzioni degli inquirenti indicano che il veicolo da competizione avrebbe sfondato le protezioni laterali della strada, impattando contro uno sperone roccioso prima di essere scaraventato per decine di metri fuori tracciato.
Nella zona colpita dalla vettura si trovavano anche due ragazzi originari di Belmonte Mezzagno, Giuseppe Bisconti e Karol Greco, rispettivamente di 18 e 20 anni, che hanno perso la vita nell’impatto.
La magistratura trapanese ha avviato accertamenti giudiziari per chiarire le responsabilità dietro la fuoriuscita di strada dell’auto da corsa. Il mezzo è stato posto sotto sequestro giudiziario e verrà analizzato da periti tecnici nelle prossime settimane. Nicoletti risulta ora formalmente indagato per l’ipotesi di omicidio stradale, mentre gli accertamenti tossicologici effettuati sul pilota hanno dato esito negativo.
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