Cronoscalata Monte Erice, pilota indagato per omicidio stradale dopo la morte di due giovani spettatori

lettura in 3 minuti

Un minuto. È durato solo un minuto il tempo che separa la partenza della Peugeot 308 TCR numero 54 dalla tragedia che ha spezzato in due la 68esima cronoscalata Monte Erice. Alla guida c’era Marco Nicoletti, pilota nisseno, oggi indagato per omicidio stradale dalla Procura di Trapani dopo l’uscita di strada costata la vita a due giovani spettatori.

L’incidente è avvenuto alle 11.37 di ieri, quando la vettura ha perso il controllo travolgendo un muretto laterale e le rotoballe posizionate come protezione lungo il tracciato. Da lì, secondo le prime ricostruzioni, l’auto avrebbe compiuto un volo di circa 60 metri prima di abbattersi sull’area dove si trovavano due spettatori, un commissario di percorso e un altro concorrente.

Chi sono le vittime

A perdere la vita sono stati Giuseppe Bisconti e Karol Greco, due amici di Belmonte Mezzagno arrivati nel Trapanese per seguire la gara da vicino. Nello schianto è rimasto gravemente ferito anche il commissario Mario Marchese, ricoverato all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani per un trauma toracico. Ferite più lievi per un altro pilota coinvolto nella dinamica.

La Procura di Trapani ha aperto un fascicolo e disposto gli esami tossicologici su Nicoletti, che nell’impatto ha riportato ferite non gravi. Va precisato che l’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto e non equivale in alcun modo a un accertamento di responsabilità.

L’ipotesi del guasto ai freni

Tra le piste seguite dagli investigatori c’è quella di un possibile guasto all’impianto frenante, ma sarà la perizia tecnica sulla vettura a stabilire con certezza le cause dell’uscita di strada. I periti nominati dalla Procura dovranno ricostruire velocità e traiettoria dell’auto, verificare le condizioni meccaniche del mezzo e valutare se le protezioni e le distanze di sicurezza fossero adeguate al tipo di gara.

La direzione gara aveva ricevuto l’allarme dalla postazione numero 9, subito dopo l’impatto. La cronoscalata è stata sospesa all’istante e, nelle ore successive, interrotta definitivamente. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti sanitari, forze dell’ordine e il magistrato di turno.

Il lutto nelle due comunità

La notizia ha scosso profondamente Belmonte Mezzagno, paese d’origine dei due ragazzi: il sindaco Maurizio Milone ha disposto la sospensione di tutte le manifestazioni legate alla festa patronale del Santissimo Crocifisso. Anche a Erice è stato proclamato il lutto cittadino, con la sindaca Daniela Toscano che ha annullato gli eventi in programma per “Love San Giuliano”.

Cordoglio per le vittime è arrivato anche dal presidente del Libero Consorzio di Trapani, Salvatore Quinci, e dal presidente dell’Automobile Club Trapani, Giovanni Pellegrino, che organizza la storica gara in salita giunta quest’anno alla sua 68esima edizione.

Diretta Sicilia
Follow:
Redazione centrale di Diretta Sicilia. Il team di giornalisti e collaboratori che ogni giorno racconta la Sicilia in tempo reale: cronaca, politica, economia, sport e cultura dalle nove province dell'isola.