Il termometro non conosce tregua e la Sicilia resta sotto assedio del caldo estremo. Ieri a Santa Croce Camerina, nel Ragusano, sono stati toccati i 46 gradi: un record storico per la fascia sud-orientale dell’Isola.
Anche oggi il bollettino della Protezione civile regionale conferma l’allerta rossa su tutte le province, non solo per il rischio incendi ma anche per le ondate di calore. A Palermo, Messina e Catania le temperature massime sono attese vicine ai 40 gradi.
A Palermo scatta intanto, con un’ordinanza comunale, l’ennesimo stop alle carrozze trainate da cavalli.
Temperature “mai raggiunte in 25 anni”
Il picco di 46 gradi registrato a Santa Croce Camerina è stato rilevato dalle stazioni del Sias, il Servizio informativo agrometeorologico, che ha misurato nel suolo indici termici «mai raggiunti negli ultimi 25 anni a parità di temperatura in quota».
Per oggi il bollettino della Protezione civile prevede lo stesso scenario degli ultimi sei giorni: caldo intenso, con valori massimi da elevati a molto elevati su tutta l’Isola.
Le previsioni per i prossimi giorni
Una prima tregua è attesa a partire da domani pomeriggio, quando i venti ruoteranno a maestrale: le temperature inizieranno a scendere leggermente, soprattutto nei settori settentrionali. Il calo più netto arriverà venerdì.
I mari si presenteranno mossi, fino a molto mossi nello Stretto di Sicilia, con precipitazioni scarse o assenti. Nel fine settimana è atteso un rapido passaggio pre-frontale che riporterà caldo domenica, prima di una nuova flessione termica tra lunedì e martedì.
L’Isola dovrà dunque attendere ancora qualche giorno prima di vedere davvero allentata la morsa del caldo record.
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