Caldo estremo in Sicilia, calo temperature atteso da giovedì

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Sesto giorno consecutivo di caldo estremo in Sicilia, con punte che nell’entroterra hanno sfiorato i 46°C. La tregua, attesa da giorni, arriverà solo mercoledì 22, e in modo graduale.

Già dalle prime ore della mattinata di oggi, lunedì 20 luglio, le temperature sono salite rapidamente su tutta l’Isola. Sulle coste del Palermitano, sui settori tirrenici e sul versante ionico di Siracusano e Catanese i termometri hanno toccato picchi tra i 39 e i 41°C.

Nelle zone interne la situazione è ancora più critica. Valori diffusamente compresi tra 40 e 42°C, con punte localmente estreme tra 43 e 44°C nelle aree centro-meridionali di basso Trapanese, Agrigentino e Nisseno. Sulle piane interne di Catanese, Ennese e basso Nisseno non si escludono nuovi record, con temperature che potrebbero superare i 45-46°C complice la ventilazione nord-occidentale.

Massima allerta della Protezione Civile

Il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l’Avviso n. 147 del 19 luglio 2026, valido per l’intera giornata di lunedì 20 luglio. Il documento pone l’Isola in stato di massima allerta per il rischio combinato di incendi e temperature percepite asfissianti.

Il promontorio nordafricano si sta allontanando verso il Mediterraneo centrale, ma lascia dietro di sé un’atmosfera estremamente stabile: assenza di piogge e umidità al suolo crollata tra il 20% e il 40%. Una combinazione che, secondo la Protezione Civile, trasforma la vegetazione siciliana in una polveriera pronta a innescarsi.

Le previsioni indicano che l’emergenza dovrebbe protrarsi ancora tre giorni, oggi compreso. Il calo delle temperature scatterà da giovedì, con un rientro nella media stagionale atteso per il prossimo fine settimana.

Diretta Sicilia
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