Accoltella un medico per una carrozzina negata: arrestato a Palermo

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Voleva una carrozzina per un familiare disabile, se l’è vista negare per un errore burocratico e ha reagito a colpi di coltello. È di tentato omicidio aggravato l’accusa contestata a Roberto Rizzo, 53 anni, arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Palermo poche ore dopo aver ferito un dirigente medico dell’Asp negli uffici di via Giorgio Arcoleo.

L’uomo si trova ora in cella, in attesa dell’udienza di convalida del fermo. A restare ferito, colpito al volto e alla spalla, è stato Francesco Paolo Sutera, dirigente sanitario dell’Asp. I medici del Policlinico hanno escluso il pericolo di vita.

Cosa sta emergendo dalle indagini

Gli inquirenti stanno ascoltando in queste ore il personale amministrativo e sanitario presente al momento dell’aggressione, nel tentativo di ricostruire con precisione la sequenza di quei minuti di paura. Un aspetto in particolare resta ancora da chiarire: se il 53enne fosse uscito di casa già armato, ipotesi che configurerebbe la premeditazione, oppure se portasse il coltello abitualmente con sé.

Al momento, l’ipotesi più accreditata dagli investigatori è che l’uomo abbia agito d’impulso, dopo essersi visto negare una carrozzina per un familiare disabile a causa di un errore nella domanda presentata all’Asp.

Le indagini proseguono per fare piena luce sulla dinamica dell’aggressione e sulle reali intenzioni dell’uomo al momento dei fatti.

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