Un diverbio nato per una pizza offerta si è trasformato in tragedia a Reggio Emilia, dove un uomo di 67 anni è morto accoltellato all’interno del proprio locale da un cliente abituale. La vittima è Raffaele Stipa, titolare della pizzeria Yoghi in via Gran Sasso d’Italia, originario di Capo d’Orlando, in provincia di Messina. Nell’aggressione è rimasta ferita anche la sorella della vittima, Antonella Stipa, 52 anni, intervenuta nel tentativo di proteggere il fratello.
La lite per una pizza gratis
L’episodio risale alla serata di ieri, attorno alle 22:30. Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, il presunto responsabile – un uomo sulla cinquantina, di origine straniera e cliente abituale del locale – avrebbe chiesto a Stipa una pizza in regalo. Davanti al rifiuto del pizzaiolo, che secondo quanto riferito gli avrebbe fatto notare di avergliene già offerte tre in precedenza dicendo “Te ne ho già offerte tre, ora basta”, l’uomo avrebbe reagito estraendo un coltello e colpendo prima Raffaele Stipa, poi la sorella accorsa in suo soccorso.
La fuga e l’arresto
Dopo l’aggressione, l’uomo si è dato alla fuga a piedi, attraversando il cortile della sede della Cna per immettersi in via Martiri di Cervarolo e disperdere le proprie tracce. La Polizia lo ha intercettato e bloccato attorno alle 2 di notte. Raffaele Stipa è deceduto poco dopo i fatti all’interno del proprio negozio, mentre la sorella è stata trasportata all’ospedale Santa Maria Nuova: le sue condizioni, pur serie, non desterebbero preoccupazioni per la sua vita.
Chi era Raffaele Stipa, il pizzaiolo di origini siciliane
Stipa viveva a Reggio Emilia da diversi anni e da due decenni mandava avanti, insieme alla sorella, la pizzeria Yoghi, situata a pochi passi dall’ospedale cittadino. Originario di Capo d’Orlando, nel Messinese, aveva costruito in Emilia la propria vita lavorativa, diventando un punto di riferimento per il quartiere.
Sull’accaduto indaga ora la Polizia di Stato, impegnata a ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e il movente che ha portato a un epilogo tanto violento per un gesto apparentemente banale.
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