Pioppo, incidente mortale: identificata la vittima, indaga la Procura di Palermo

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Emergono nuovi dettagli sul tragico incidente avvenuto nei pressi di Pioppo, alle porte di Palermo, dove una manovra azzardata in un tratto segnalato dalla linea continua si è trasformata in una tragedia mortale per una cicloamatrice. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a invadere la corsia opposta sarebbe stata una donna di 38 anni, identificata con le iniziali G.L., alla guida di una Fiat 500, che ha centrato in pieno un gruppo di sportivi in bicicletta. Nello schianto ha perso la vita Mirela Nicoleta Rusu, 41 anni, di origini romene, mentre altri due componenti del gruppo sono rimasti feriti.

La conducente e la dinamica dell’impatto

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Le prime informazioni diffuse subito dopo l’incidente avevano attribuito la guida del veicolo a un uomo, ma il quadro ricostruito dagli investigatori conferma ora che al volante della Fiat 500 si trovava una donna di 38 anni, individuata con le iniziali G.L. Secondo quanto emerso, la vettura avrebbe occupato la carreggiata destinata al senso di marcia opposto in un punto dove la segnaletica orizzontale vieta espressamente il sorpasso, finendo per centrare in pieno il gruppetto di ciclisti che procedeva in fila lungo la strada. L’urto è stato devastante: la cicloamatrice è morta sul colpo, mentre altri due dei suoi compagni di pedalata sono rimasti coinvolti nell’impatto e hanno riportato ferite.

Le indagini della Procura di Palermo

Sul caso è stata aperta un’indagine coordinata dalla Procura di Palermo, che dovrà accertare con precisione le responsabilità penali legate alla manovra compiuta dalla conducente e verificare nel dettaglio le circostanze che hanno portato al tragico schianto. A occuparsi dei rilievi tecnici sono stati gli agenti della polizia municipale e i carabinieri, che hanno raccolto sul posto le prime testimonianze utili a ricostruire la sequenza dei fatti.

Determinanti, in questa fase, le dichiarazioni di due ciclisti sopravvissuti all’impatto, che hanno riferito agli investigatori i momenti immediatamente precedenti all’investimento. I loro racconti verranno ora messi a confronto con i riscontri raccolti sull’asfalto e con le immagini eventualmente disponibili dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di delineare un quadro ancora più completo della dinamica dell’incidente.

Il cordoglio di Federciclismo Sicilia

A poche ore dalla tragedia è arrivato anche il messaggio di cordoglio di Federciclismo Sicilia, che ha voluto ricordare la vittima con parole toccanti: «Vogliamo ricordarti così Nicoleta. Con il tuo sorriso contagioso e solare, così come contagioso era il tuo amore per la bicicletta. Oggi l’ennesimo omicidio stradale, ancora ad opera di un automobilista ci ha tolto una vita. Tutto questo non è più accettabile, non è più sopportabile. Alla sua famiglia, al nostro caro Andrea Calandra e al Presidente della ASD Sport e Nutrition giunga il nostro abbraccio e le nostre più sentite condoglianze».

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