Venti minuti di rianimazione sulla sabbia bollente di Lido Rossello non sono bastati a salvargli la vita. Fabio Di Fede, 53 anni, rappresentante originario di Agrigento, è morto nel primo pomeriggio dopo essere stato colpito da un infarto improvviso mentre faceva il bagno insieme alla moglie e ai figli, sulla spiaggia di Realmonte.
A intervenire per primi non sono stati operatori in servizio, ma un poliziotto libero dal turno, un medico e alcuni soccorritori che si trovavano in spiaggia con le proprie famiglie, ospiti dello stesso stabilimento balneare. Capita subito la gravità della situazione, hanno iniziato il massaggio cardiaco, alternandosi per oltre venti minuti in attesa dei soccorsi sanitari.
Quando l’ambulanza è arrivata sul posto, i soccorritori improvvisati non si erano ancora arresi. Ma nonostante il pronto intervento e il successivo trasporto d’urgenza verso l’ospedale, per Di Fede non c’è stato nulla da fare: il cuore non ha retto.
Il cordoglio del Comune: «Tutto il possibile per salvarlo»
Profondo il cordoglio dell’Amministrazione comunale di Realmonte, che in una nota ha voluto ringraziare chi si è speso per tentare di salvare l’uomo, in un gesto di vicinanza alla famiglia arrivato a poche ore dalla tragedia.
“Alla famiglia e ai suoi cari giunga la nostra vicinanza più sincera in questo momento di grande dolore. L’intera comunità si stringe attorno a loro con rispetto e partecipazione. Un ringraziamento sentito va anche ai medici e al personale intervenuto, che hanno fatto tutto il possibile per prestare aiuto con professionalità e umanità”, si legge nella nota del Comune.
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