«Schifani ha mentito ai siciliani»: La Vardera diffonde l’audio choc su Mondello

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«Schifani ha mentito ai siciliani»: La Vardera diffonde l'audio choc su Mondello

Una registrazione audio che inchioda — secondo chi la diffonde — il presidente della Regione Siciliana. Ismaele La Vardera, deputato regionale e leader di Controcorrente, ha reso pubblico quello che presenta come un colloquio telefonico con Rino Belingheri, dirigente generale dell’assessorato Territorio e Ambiente, dal quale emergerebbe che Renato Schifani lo avrebbe convocato nel suo ufficio dopo la revoca della concessione alla società Italo Belga, avvenuta il 26 novembre 2025.

Nell’audio si sente Belingheri rispondere alle domande di La Vardera: «Mi ha convocato, mi ha convocato. Sì, sono stato là». Il deputato glossa le parole del dirigente: «Ha detto che sostanzialmente a lui gli dava fastidio che tu avessi fatto questa revoca della concessione». E il dirigente confermerebbe: «Bisognava farla a ottobre per consentire loro di svolgere la stagione estiva».

La tesi di La Vardera è diretta: il governatore avrebbe detto una cosa in pubblico e ne avrebbe voluta un’altra nei palazzi della Regione. «Avete capito bene — attacca il deputato — il presidente della Regione convoca nel suo ufficio un massimo dirigente per dirgli che quello che ha fatto non l’avrebbe dovuto fare, bisognava fargli fare la stagione e poi si vedeva». Un atteggiamento che, secondo La Vardera, avrebbe comportato «un beneficio per l’Italo Belga» eludendo l’opinione pubblica.

Il deputato cita anche la presenza in quella stanza dell’assessore regionale Savarino, definita più «risoluta» rispetto al governatore sulla questione: «Da sempre l’assessore ha avuto un’opinione diversa rispetto a Schifani, voleva risolvere questo problema».

A sostegno delle sue accuse, La Vardera richiama un post Facebook pubblicato da Schifani il 27 febbraio, in cui il presidente scriveva di aver «mantenuto fin dall’inizio il necessario riserbo istituzionale», definendolo «l’ennesimo atto ipocrita del governo Schifani». E chiude con un affondo diretto: «Presidente Schifani, se hai il coraggio adesso pubblicamente querela o me o il dirigente generale. O forse dovresti fare quello che tutti i siciliani aspettano, andare a casa e liberare questa regione da una cappa».

Dopo la decisione del Cga che ha sospeso la revoca, la società Italo Belga ha diffuso una nota in cui accoglie il provvedimento sottolineando di aver «scelto, anche nelle settimane più complesse, una linea di rispetto istituzionale». La società respinge le accuse circolate nelle ultime settimane e precisa che «il Cga ha definitivamente sgombrato il campo da qualunque speculazione in merito ai profili di legalità», specificando che la Mondello Immobiliare Italo Belga «non ha subito alcuna misura interdittiva antimafia» ma è destinataria di un provvedimento prefettizio di «prevenzione collaborativa» che ne confermerebbe «la totale estraneità a contesti di criminalità organizzata».

La vicenda è destinata ad alimentare nuove tensioni politiche in Regione, con La Vardera che ha annunciato l’intenzione di difendere Belingheri da eventuali ritorsioni e il caso Mondello che torna al centro del dibattito politico siciliano.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.