Tra gli oltre 1.500 chilometri di coste siciliane, è Custonaci a conquistare il riconoscimento più ambito del 2026. Il piccolo borgo trapanese, incastonato tra la riserva naturale di Monte Cofano e le cave del celebre marmo “perlato di Sicilia”, ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito della Guida al Mare più Bello di Legambiente e Touring Club Italiano: è l’unico comune siciliano tra gli otto selezionati in tutta Italia.
La premiazione si è svolta nell’ambito della seconda edizione della “Venice Climate Week – Planet Aqua, Planet Peace”, in programma a Venezia dal 3 all’8 giugno 2026, manifestazione internazionale dedicata alla rigenerazione ecologica e alla diplomazia ambientale.
Il riconoscimento è stato attribuito, spiegano i vertici di Legambiente, per «l’importante lavoro di rivalutazione dell’identità culturale e del patrimonio materiale e immateriale, per i progetti di sviluppo del turismo sostenibile e di protezione ambientale e, infine, per il percorso di innovazione progettuale che il comune ha già intrapreso».
Insieme a Custonaci hanno ricevuto la targa con menzione speciale Bacoli, Baunei, Jesolo, Molveno, Otranto, Pollica e Spotorno.
Il sindaco Fonte: «Un percorso verso la sostenibilità, non un punto di arrivo»
Il primo cittadino di Custonaci, Fabrizio Fonte, ha accolto il premio con soddisfazione ma senza trionfalismi: «Ringrazio Legambiente per aver apprezzato il percorso amministrativo verso una sempre maggiore sostenibilità, con una serie di interventi per restituire bellezza, funzionalità e nuovi spazi di socializzazione alla nostra comunità e ai visitatori che restano sempre affascinati dall’integrità del paesaggio e dalla qualità del mare».
Il riconoscimento ha trovato eco anche a livello regionale. L’assessore al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha definito il risultato «il giusto premio per un percorso fondato su politiche attente di gestione ambientale e di valorizzazione del territorio costiero», sottolineando come «quando le istituzioni collaborano con una visione condivisa e una buona capacità amministrativa, i risultati arrivano e vengono riconosciuti anche a livello nazionale».
Savarino ha poi indicato la direzione da seguire: «Richiede interventi concreti capaci di coniugare crescita, sostenibilità e tutela del patrimonio paesaggistico e marino. È in questa direzione che occorre continuare a investire, promuovendo modelli di sviluppo in grado di guardare al futuro con responsabilità, visione e attenzione alle nuove generazioni».
Il riconoscimento a Custonaci arriva in un momento in cui il dibattito sulla gestione sostenibile delle coste siciliane è più vivo che mai, e potrebbe rappresentare un modello per altri comuni dell’isola chiamati a raccogliere la stessa sfida.

