La Sicilia vive oggi una giornata di clima instabile, sospesa tra le raffiche calde dello scirocco e il refrigerio della brezza marina, con temperature che possono toccare i 40°C. Da lunedì, però, lo scenario cambierà radicalmente con l’arrivo della quarta ondata di calore dell’estate 2026.
A muovere le carte è un cavo d’onda atlantico in avvicinamento da ovest, che sta favorendo un rapido richiamo di aria calda sull’Isola. Le correnti meridionali, tuttavia, non risulteranno particolarmente estese né durature, fatta eccezione per alcuni tratti del territorio, e si faranno sentire soprattutto tra la notte e il mattino, quando non sono escluse raffiche di vento anche sostenute.
Nel corso della giornata si scatenerà una vera e propria contesa tra due forze opposte: da un lato lo scirocco, dall’altro le brezze provenienti dal mare. Il risultato sarà un mosaico climatico irregolare, con venti meridionali ancora attivi in alcune zone e ventilazione marina prevalente altrove, in particolare lungo i litorali del versante centro-occidentale. Nonostante questo braccio di ferro atmosferico, i termometri sono destinati comunque a spingersi fino ai 40°C.
Le differenze di temperatura e umidità che si registreranno anche tra aree geograficamente vicine dipenderanno proprio dalla debolezza relativa delle correnti meridionali, condizione che permette alla brezza marina di avere la meglio, specialmente nelle ore centrali della giornata quando il sole raggiunge la massima intensità.
Un cambio di scenario è già previsto per lunedì, quando un vasto promontorio di alta pressione di matrice subtropicale risalirà dal Nord Africa verso l’Europa. Come spiega il meteorologo de iLMeteo.it Mattia Gussoni, si tratta dell’inizio della “quarta ondata di calore dell’estate 2026”, caratterizzata da una marcata stabilità atmosferica e dal sole protagonista su gran parte del Paese. Le temperature, avverte l’esperto, “torneranno a toccare picchi fino a 38-40 °C in molte città del Centro-Nord”.
Mentre la Sicilia fa i conti con lo scirocco, altrove in Italia la giornata di oggi porta condizioni opposte: un fronte temporalesco in discesa dal Nord Europa sta interessando Centro e Nord del Paese, mentre il Sud resta perlopiù soleggiato, con l’eccezione della Campania. All’origine dei temporali c’è lo scontro tra correnti instabili e le masse d’aria calda e umida che da settimane ristagnano sul Mediterraneo, dopo un lungo periodo di temperature sopra la media. Le regioni più esposte a piogge intense sono Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, la Liguria di Levante, l’alta Toscana e il Lazio.
Guardando ai prossimi giorni, la tendenza indica per domenica 26 un peggioramento al Nord con temporali in transito da ovest verso est, fenomeni localmente violenti e possibili grandinate al Centro, e un Sud in gran parte soleggiato salvo rovesci in Campania. Lunedì 27 il Nord tornerà sotto il sole, il Centro vedrà gli ultimi fenomeni instabili prima di un miglioramento, mentre al Sud sono previsti temporali sparsi e localmente intensi. Martedì 28 il sole dominerà su Nord e Centro con temperature in salita, mentre al Sud il caldo si farà sentire con maggiore intensità, pur non escludendo temporali sul Palermitano e sul Trapanese.
Seguici su Google News — clicca la stellina ★ per seguirci
Aggiungi DirettaSicilia come fonte preferita su Google

