Si è spento improvvisamente a 64 anni Valentino Pizzuto, attore, comico e cabarettista palermitano che per anni ha alternato il palcoscenico al piccolo e al grande schermo.
Il suo nome è legato a «I tre e un quarto», il gruppo comico che lo ha visto protagonista insieme al fratello Fabrizio e a Sergio Vespertino. Da quella stagione Pizzuto ha costruito una carriera sempre più ampia, fatta di partecipazioni televisive e di ruoli nel cinema e nella fiction.
Tra i titoli a cui ha preso parte figurano «L’ora legale», «Il cacciatore», «Il colore del dolore», «Ultimo respiro», «Il commissario Montalbano», «Squadra Antimafia 4», «L’onore e il rispetto» e «Scacco al Re». Produzioni che hanno portato il suo volto e il suo umorismo ben oltre il pubblico dei teatri.
Al momento della scomparsa era impegnato nel progetto «Comici in palazzo», una produzione cabarettistica ambientata in un condominio, in cui portava in scena uno dei suoi cavalli di battaglia: il personaggio di Virticchio.
Con la sua scomparsa se ne va un interprete capace di muoversi con naturalezza tra cabaret, cinema e televisione, mantenendo sempre quel tratto ironico che lo aveva reso riconoscibile fin dagli inizi.
