Una lunga colonna di trattori ha rallentato oggi la statale 624 Sciacca-Palermo, nel cuore della Valle del Belice. Gli agricoltori siciliani sono scesi di nuovo in strada per protestare contro il caro carburante e l’impennata dei costi delle materie prime.
La fila di mezzi agricoli, estesa per circa dieci chilometri, ha percorso l’arteria causando inevitabili rallentamenti per gli automobilisti. Lungo il tragitto si sono aggiunti al corteo altri trattori arrivati dal Trapanese.
La mobilitazione non si è fermata al Belice. A Caltagirone, nel Catanese, i mezzi agricoli hanno sfilato per le vie del centro per rilanciare le richieste della categoria.
Alla base della protesta c’è il forte rincaro del gasolio, che si somma alle mobilitazioni degli autotrasportatori. Il malcontento dei produttori agricoli, però, ha radici più lontane: da tempo il comparto segnala costi di produzione in crescita costante.

