Quasi 1,5 milioni di euro per feste, sagre, iniziative culturali e convegni, appena 200 mila per i climatizzatori degli istituti scolastici. È il confronto che sollevano i consiglieri metropolitani Antonino Randazzo (M5S) e Fabio Giambrone (AVS), che criticano la variazione di bilancio proposta dal sindaco metropolitano Roberto Lagalla e dalla maggioranza di centrodestra. Il provvedimento sarà votato dal Consiglio metropolitano il 26 ottobre.
I due esponenti dell’opposizione precisano di non avercela con la cultura né con le iniziative sul territorio, ma chiedono che i fondi pubblici seguano priorità chiare, con più attenzione alle esigenze concrete delle scuole. Con l’aumento delle temperature e il ripetersi delle ondate di calore, sostengono, ambienti scolastici adeguati sono una necessità per studenti, docenti e personale.
Nella dichiarazione pesa anche il fattore politico: si tratta dell’ultima manovra finanziaria dell’ente prima delle elezioni previste nel 2027. Randazzo e Giambrone temono che la parte finale della consiliatura si trasformi in una stagione di iniziative dal sapore pre-elettorale, con risorse concentrate su eventi e manifestazioni a scapito dei bisogni del territorio.
Per questo i consiglieri stanno già preparando degli emendamenti, con l’obiettivo di aumentare i fondi per i climatizzatori, rafforzare i contributi agli istituti e garantirne il regolare funzionamento. In aula, annunciano, porteranno avanti la battaglia perché il sistema scolastico riceva la giusta attenzione nella ripartizione delle risorse

