Il mondo del calcio siciliano piange Andrea Breci. Aveva 38 anni, era originario di Augusta e da anni svolgeva il ruolo di osservatore arbitrale. È deceduto per le conseguenze di un violento incidente stradale avvenuto la settimana scorsa lungo una strada dell’Ennese.
Dopo lo schianto, l’uomo era stato trasportato in ospedale in condizioni apparse subito gravi. Nelle ultime ore il quadro clinico è precipitato, fino al decesso. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, che devono ancora chiarire come si sia svolto il sinistro: al momento i dettagli resi noti sono limitati.
Breci era una figura apprezzata negli ambienti sportivi della provincia. Il suo lavoro di osservatore arbitrale lo portava a seguire le partite con costanza e competenza, e a costruire nel tempo rapporti solidi con colleghi, addetti ai lavori e appassionati. Chi ha condiviso con lui il campo e le trasferte lo descrive come una persona presente, generosa, capace di andare ben oltre il ruolo istituzionale.
La notizia si è diffusa rapidamente online, dove si sono moltiplicati i messaggi di saluto. Tra i primi a ricordarlo c’è stato un amico, che ha citato le tante gare vissute insieme e un’amicizia nata sul terreno di gioco ma cresciuta ben oltre. Nei giorni del ricovero, quando la speranza non era ancora venuta meno, le pagine dei conoscenti si erano riempite di parole di incoraggiamento. Ora, quegli stessi spazi sono diventati luogo di commiato per un uomo che a Siracusa e dintorni tutti conoscevano e rispettavano.
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