Il provvidenziale e coraggioso intervento di alcuni automobilisti, tra cui due militari fuori servizio, ha evitato il peggio lungo il viadotto. Un uomo in procinto di compiere un gesto estremo è stato letteralmente strappato alla morte grazie alla prontezza di chi ha scelto di non voltare lo sguardo dall’altra parte.
L’episodio, che ha sfiorato il dramma, si è consumato in una manciata di minuti lungo il tratto autostradale palermitano. Notando l’allarmante intenzione dell’uomo di lanciarsi nel vuoto, gli occupanti di diverse vetture in transito hanno immediatamente arrestato la marcia per tentare un disperato soccorso. Tra le persone accorse in aiuto figuravano anche due esponenti delle forze armate in quel momento in borghese, la cui lucidità è risultata determinante.
Il salvataggio ha richiesto estrema freddezza e un notevole lavoro di squadra. Uno dei soccorritori improvvisati, Antonino Alaimo, in sinergia con gli altri presenti, è riuscito ad afferrare e bloccare l’individuo prima che la situazione precipitasse. Per mettere la vittima in totale sicurezza ed evitare movimenti fatali, il gruppo ha fatto ricorso a un espediente di fortuna: hanno utilizzato una cinta dei pantaloni per ancorarlo e mantenerne salda la presa fino al decisivo sopraggiungere delle pattuglie d’emergenza.
L’operazione si è conclusa nel migliore dei modi. Le autorità intervenute sul posto hanno preso in carico l’uomo, che attualmente si trova al sicuro e fuori pericolo. Gli attimi di pura tensione e la concitazione di quei minuti cruciali sono stati documentati in una sequenza video che testimonia il formidabile sforzo collettivo.
Una vicenda a lieto fine che riaccende la speranza e sottolinea l’immenso valore del senso civico: fermarsi davanti alla disperazione altrui ha permesso, oggi, di salvare una vita.
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