Notte di Ferragosto di sangue allo Zen, dove un uomo di 45 anni ha perso la vita in circostanze ancora da chiarire. Vito Genovese è stato colpito violentemente al volto con un oggetto contundente, forse al culmine di una rissa o di un’aggressione.
Il corpo è stato individuato in via Costante Girardengo dai carabinieri, giunti sul posto dopo che diverse chiamate erano arrivate al 112 nel cuore della notte. Quando le pattuglie sono arrivate, dell’aggressore o degli aggressori non c’era più traccia: sull’asfalto restava soltanto il cadavere dell’uomo.
I militari hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto, raccogliendo le testimonianze di alcune persone presenti nella zona e sentendo i familiari della vittima. Sul luogo sono intervenuti anche il medico legale, per l’ispezione cadaverica, e il personale del Ris per i rilievi scientifici.
Al momento non risultano sospettati formalmente individuati, ma alcune persone sono state accompagnate in caserma per essere ascoltate: non è ancora chiaro se abbiano preso parte alla colluttazione o se possano fornire elementi utili a ricostruire la vicenda. Gli investigatori stanno inoltre visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nel quartiere, che potrebbero rivelarsi decisive per identificare i responsabili.
L’oggetto contundente usato per l’aggressione non è stato ancora ritrovato. Le indagini proseguono e l’articolo sarà aggiornato non appena emergeranno nuovi elementi.
Seguici su Google News — clicca la stellina ★ per seguirci
Aggiungi DirettaSicilia come fonte preferita su Google

