Applausi e lacrime hanno accompagnato ieri pomeriggio l’ultimo saluto ad Alessandra Martorana, la 14enne morta nella notte tra giovedì e venerdì in un incidente stradale sulla statale 113, a Termini Imerese. La Chiesa, in piazza Duomo, si è riempita di parenti e amici per le esequie della giovane, che viaggiava su un mezzo elettrico insieme a un’amica quando è stata travolta da una moto Kawasaki di grossa cilindrata.
La bara bianca, ricoperta di rose, è arrivata in chiesa alle 16, portata a spalla dai funebri con una foto di Alessandra appoggiata sopra. In prima fila, in un dolore contenuto, la madre Maria Cristina — che poco prima di entrare ha avuto un malore — il padre Calogero e i fratelli Mario, 18 anni, e Giulio, di appena 6, che ha baciato la bara della sorellina.
A celebrare il rito è stato don Antonio Todaro, che nell’omelia ha rivolto un pensiero ai giovani presenti e ai genitori della ragazza: «Il regalo più bello che possiamo fare ad Alessandra è quello di comportarci bene nel rispetto delle regole oltre al pianto. Un pensiero particolare ai genitori, che il dolore della perdita di Alessandra possa trasformarsi in impegno. Bisogna pregare, servono preghiere. Diamo un arrivederci ad Alessandra. Ai tantissimi giovani presenti: fate e seguite il bene. Non abbiate paura di mettercela tutta. Dovete essere buoni, onesti, educati. Viva Alessandra nella eterna memoria di Dio».
Fuori dalla chiesa, ad attendere il feretro, corone di rose bianche, palloncini bianchi e rosa e decine di amici con maglie personalizzate con la scritta “la tua luce continuerà a brillare”. Ad accompagnare il momento, le note di “Piccola stella” di Ultimo e la benedizione finale di don Antonio. Presenti alla funzione anche la sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova, e l’assessore Giuseppe Cumbo.
L’incidente che ha spezzato la vita di Alessandra è avvenuto verso le 23.30 di giovedì, in zona Ginestra, in un tratto di strada buio e pericoloso a circa 700 metri dal ponte San Leonardo. Alla guida della Kawasaki un uomo di 42 anni, ricoverato in gravi condizioni al Trauma Center di Villa Sofia. L’amica sedicenne che guidava il mezzo elettrico si trova invece ricoverata all’ospedale Cimino di Termini Imerese, con diversi traumi ma non in pericolo di vita.
Sull’incidente indagano i carabinieri, gli agenti del commissariato di Termini Imerese, la polizia della sottosezione di Buonfornello.
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