Palermo Energia, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Sicilia chiedono un incontro urgente al sindaco: “Difendere il lavoro significa difendere un patrimonio pubblico”

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Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Sicilia hanno formalmente richiesto un incontro urgente al sindaco della Città metropolitana di Palermo, nella qualità di socio unico di Palermo Energia Spa, per affrontare la delicata situazione che interessa la società partecipata e acquisire un quadro chiaro sulle prospettive aziendali e occupazionali.
Le notizie emerse a seguito dell’Assemblea dei soci del 29 luglio, che evidenziano un contenzioso in atto, hanno generato forte preoccupazione tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali, che ritengono necessario un immediato confronto istituzionale volto a chiarire le determinazioni dell’ente e le iniziative che si intendono adottare per garantire la continuità aziendale, la sostenibilità della società e la tutela dei livelli occupazionali.
Giuseppe Aiello, segretario generale Filcams Cgil Palermo, Stefano Spitalieri, segretario generale Fisascat Cisl regionale, e Ida Saja, segretaria generale Uiltucs Sicilia, dichiarano: “Palermo Energia rappresenta un patrimonio della Città metropolitana e svolge funzioni di rilevante interesse pubblico. Per questo riteniamo indispensabile che il socio unico assuma ogni iniziativa utile a garantire il futuro della società, evitando che le criticità emerse possano tradursi in conseguenze per le lavoratrici e i lavoratori. Chi ogni giorno assicura con professionalità e senso di responsabilità servizi fondamentali al territorio non può essere lasciato nell’incertezza. È necessario fare piena chiarezza sullo stato della società, sulle prospettive industriali e sulle azioni che l’Amministrazione intende mettere in campo per salvaguardare l’occupazione e assicurare la continuità dei servizi. Abbiamo chiesto un incontro urgente perché crediamo che il confronto istituzionale rappresenti l’unica strada per affrontare con serietà e trasparenza una vicenda che coinvolge decine di famiglie e riguarda il buon funzionamento di un’importante società pubblica. Il nostro obiettivo è costruire soluzioni, non alimentare contrapposizioni”.
I sindacati spiegano che “qualora non dovessero arrivare risposte concrete e tempestive, saranno messe in campo tutte le iniziative sindacali e di mobilitazione necessarie per difendere il lavoro, la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e il futuro di Palermo Energia.” Le organizzazioni sindacali confidano in una rapida convocazione dell’incontro richiesto, nella consapevolezza che il futuro di Palermo Energia rappresenta una questione che investe non soltanto i lavoratori, ma anche la qualità dei servizi resi alla collettività e il ruolo delle società pubbliche al servizio del territorio.

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