Paura a Messina, dove nel pomeriggio un edificio di due piani è crollato in contrada Pistunina, lungo la statale 114. Al momento si contano sei dispersi e cinque feriti gravi, portati in codice rosso al Policlinico cittadino. Sul posto sono al lavoro diverse squadre dei vigili del fuoco, mentre le ricerche tra le macerie proseguono senza sosta.
Il palazzo venuto giù ospitava attività commerciali al piano terra e al primo piano, e alloggi al piano superiore. Sono stati proprio i familiari di alcuni residenti a dare l’allarme, non riuscendo più a mettersi in contatto con i propri cari dopo il crollo.
Il bilancio provvisorio parla di almeno cinque persone rimaste ferite in maniera seria. Il personale del 118 le ha trasferite in codice rosso al Policlinico di Messina, dove è stato attivato il piano d’emergenza interno per far fronte all’afflusso straordinario di pazienti. L’ospedale ha richiamato in servizio medici provenienti da altre strutture sanitarie della zona.
Sarebbero sei le persone di cui non si hanno notizie, un dato confermato da più fonti. I soccorritori non escludono che alcuni dei dispersi possano non trovarsi effettivamente sotto le macerie, poiché potrebbero essere stati fuori casa al momento del cedimento strutturale. Le operazioni di ricerca proseguono senza interruzione.
Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha disposto l’attivazione immediata del Centro operativo comunale per coordinare gli interventi di soccorso e l’assistenza alla popolazione coinvolta. Anche i servizi sociali comunali sono stati messi in campo per supportare le famiglie colpite dall’emergenza.
Tra i testimoni della tragedia una donna di 40 anni, che si trovava all’interno di un negozio gestito da cittadini cinesi proprio davanti all’edificio crollato. Ha raccontato di aver percepito un boato fortissimo subito dopo aver terminato gli acquisti, per poi vedere la struttura venire giù in pochi istanti. Ha riferito di essersi allontanata immediatamente dalla zona, ancora scossa per quanto vissuto.
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