Altro che Caraibi: la spiaggia che tutti sognano è in Sicilia

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La Spiaggia dei Conigli e San Vito lo Capo sono le più cercate su Google

Si conferma anche nel 2026 il primato della Spiaggia dei Conigli di Lampedusa, incoronata ancora una volta la più amata d’Italia secondo la classifica stilata da Holidu sulla base delle recensioni Google Maps. Un punteggio di 4,9 su 5 con 3.134 recensioni che certifica il legame ormai consolidato tra i visitatori e questo lembo di costa siciliana, incastonato nella Riserva Naturale dell’Isola di Lampedusa e da anni abituato a comparire in vetta alle graduatorie internazionali dedicate al mare più bello del Mediterraneo.

Il podio, del resto, non riserva sorprese: resta identico a quello dell’anno precedente. Al secondo posto si piazza Cala Mariolu, nel comune ogliastrino di Baunei, con 4,8 punti e 6.571 recensioni, accessibile solo via mare o attraverso un trekking impegnativo lungo le gole del Golgo. Chiude il terzetto la Spiaggia di Tuerredda, a Teulada, che pur fermandosi a 4,7 stelle vanta il numero di giudizi più alto dell’intera classifica, oltre 17.500.

La Sardegna blinda la Top 5, ma qualcosa si muove più a sud

A completare le prime cinque posizioni sono ancora due spiagge sarde, Is Arutas nel territorio di Cabras e Porto Giunco a Villasimius, entrambe con 4,7 stelle. Un dominio che conferma la Sardegna come riferimento assoluto per gli amanti delle acque cristalline, ma che nelle posizioni successive lascia spazio a un dato meno scontato: la crescita della Calabria.

La regione piazza due ingressi in classifica. All’ottavo posto figura l’Arcomagno di San Nicola Arcella, nel Cosentino: un’insenatura a mezzaluna chiusa tra pareti rocciose che si aprono sull’imponente arco naturale alto 20 metri, raggiungibile a piedi lungo un sentiero scosceso oppure via mare. Alla ventesima posizione compare invece Tropea, con la spiaggia della Rotonda, cuore balneare della Costa degli Dei, ai piedi della rupe che sorregge il centro storico e a due passi dal santuario di Santa Maria dell’Isola.

Chi guadagna terreno e chi lo perde nella nuova mappa del mare italiano

Cambia gli equilibri anche il Centro Italia. La Toscana triplica la propria presenza, passando da una a tre spiagge: alla confermata Spiaggia di Cavoli si affiancano ora Cala Mar Morto, sul promontorio del Monte Argentario, e la Spiaggia di Fetovaia, all’Isola d’Elba. Raddoppia anche la Liguria, dove alla storica Boccadasse si aggiunge la Spiaggia di Varigotti.

Resta stabile la Campania, rappresentata dai Bagni Regina Giovanna di Sorrento, affacciati sul golfo con le rovine della villa romana di Pollio Felice a fare da cornice. A perdere terreno è invece la Puglia, che dimezza la propria presenza: sopravvive Porto Selvaggio, a Nardò, mentre esce di scena San Pietro in Bevagna di Manduria.

Una fotografia che, tra conferme e new entry, racconta un Paese dove il turismo balneare si muove sempre più per passaparola digitale: le recensioni online diventano bussola per milioni di viaggiatori in cerca della prossima meta estiva, spostando l’attenzione anche verso mete finora meno centrali nelle classifiche tradizionali.

Diretta Sicilia
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