«Non ero lucido»: il 23enne confessa l’omicidio del pensionato ucciso nei box

lettura in 2 minuti

«Non ero lucido»: la confessione del 23enne che ha ucciso a coltellate il pensionato nei sotterranei di un condominio. Giovanni Bruno Madonia, 23 anni, ha ammesso agli inquirenti di aver ucciso Vito Petrigno, il pensionato di 66 anni trovato senza vita nei box e nelle cantine di un palazzo di via Papa Giovanni XXIII, a Palermo. Il giovane è stato rintracciato e bloccato dagli agenti in un’abitazione a breve distanza dalla scena del delitto.

Sentito dalla polizia e dal magistrato di turno, il presunto responsabile ha ricostruito solo in parte la dinamica dell’aggressione. Ha ammesso di aver colpito con l’arma da taglio l’ex rappresentante di calzature, giustificandosi con uno stato di alterazione causato dall’assunzione combinata di cocaina e alcolici, che gli avrebbe impedito — a suo dire — di essere pienamente consapevole delle proprie azioni.

Il movente resta un mistero

Resta però avvolto nel mistero l’elemento centrale dell’indagine: cosa abbia scatenato una violenza tanto brutale. Il ragazzo non ha saputo indicare un motivo concreto per l’aggressione alle spalle della vittima, e gli investigatori continuano a valutare più piste, dalla rapina finita male al possibile diverbio tra vicini di casa.

Per fare luce sul movente sarà necessario un nuovo interrogatorio, previsto nei prossimi giorni, durante il quale Madonia sarà ascoltato dai magistrati alla presenza del proprio avvocato.

Diretta Sicilia
Follow:
Redazione centrale di Diretta Sicilia. Il team di giornalisti e collaboratori che ogni giorno racconta la Sicilia in tempo reale: cronaca, politica, economia, sport e cultura dalle nove province dell'isola.