Palermo, domani caldo record e rischio incendi: scatta l’allerta rossa per il Festino

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Allerta massima per Palermo nella giornata di domani, martedì 15 luglio: la Protezione Civile regionale ha diramato l’avviso n.142, che colloca il capoluogo siciliano in rischio incendi “attenzione” — il livello più alto della scala di allerta — abbinato al pericolo ondate di calore di livello 2, colore arancione, con temperature percepite fino a 36 gradi.

Il documento, firmato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, sarà operativo dalla mezzanotte del 15 luglio e per le 24 ore successive, in attuazione della Direttiva P.C.M. del 27 febbraio 2004 e delle successive integrazioni normative in materia di rischio di incendio boschivo e interfaccia.

Le zone più a rischio in Sicilia

Oltre a Palermo, la fascia di massima criticità riguarda anche le province di Messina e Ragusa, per le quali è stato dichiarato lo stesso livello di allerta “attenzione” con pericolosità alta. Il quadro regionale si completa con una situazione di preallerta, pericolosità media, per Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Siracusa e Trapani.

Secondo quanto riportato nel bollettino, le condizioni meteo-climatiche unite ai bassi tassi di umidità del combustibile vegetale sono tali da generare inneschi con elevata intensità del fuoco e una propagazione particolarmente veloce, soprattutto nelle aree dove è stato dichiarato il livello massimo.

Cosa cambia per i cittadini e le amministrazioni

Con la dichiarazione dello stato di attenzione, i sindaci dei comuni interessati sono tenuti ad attivare il presidio operativo comunale, convocando il responsabile della funzione tecnica di valutazione e pianificazione. È inoltre prevista una stretta collaborazione con le strutture operative locali, la Prefettura e la Regione per il monitoraggio del territorio.

La Protezione Civile raccomanda a tutta la popolazione la massima prudenza, evitando comportamenti che possano favorire l’innesco di incendi, come l’abbruciamento di residui vegetali o l’abbandono di mozziconi e rifiuti nelle aree verdi e boschive.

Il contesto nazionale

La situazione siciliana si inserisce in un quadro più ampio che vede un promontorio anticiclonico estendersi dal Nord Africa verso l’Europa, consolidandosi sul Mediterraneo occidentale. Le previsioni indicano condizioni di stabilità diffusa nei prossimi giorni, con un aumento ulteriore delle temperature atteso a partire dalla giornata di domani.

I cittadini possono consultare l’avviso completo e gli aggiornamenti sul sito ufficiale della Protezione Civile regionale, mentre eventuali segnalazioni di incendio vanno comunicate tempestivamente alla SORIS attraverso i numeri utili indicati nel bollettino.

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Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.