La Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l’avviso n.117, valido dalle ore 0.00 di sabato 20 giugno fino alla mezzanotte successiva: tutto il territorio dell’Isola entra in fase di PREALLERTA per il rischio incendi, mentre cresce anche l’attenzione per il caldo, con Palermo che sfiora i 33 gradi percepiti.
Il capoluogo siciliano, insieme ad Agrigento, è classificato a pericolosità MEDIA, il livello più alto registrato oggi in Sicilia. Le altre sette province — Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani — restano invece a pericolosità BASSA, ma rientrano comunque nella fascia di PREALLERTA: una conseguenza diretta della Campagna antincendio boschivo (AIB), avviata lo scorso 15 maggio, che impone l’evidenziazione in arancione di tutte le zone del territorio regionale anche quando il pericolo resta contenuto.
Dietro l’innalzamento dell’attenzione c’è un quadro meteorologico dominato da un robusto anticiclone che dal Nord Africa si estende fino al cuore dell’Europa, portando giornate stabili e soleggiate, con possibili temporali pomeridiani limitati alle zone montuose. A preoccupare sono soprattutto i venti deboli e variabili, l’umidità nei bassi strati attesa tra il 40 e il 50%, e le temperature in ulteriore salita su entroterra e zone pianeggianti: condizioni che, unite alla vegetazione secca, aumentano il rischio di propagazione delle fiamme.
Sul fronte del caldo, il bollettino del Ministero della Salute colloca Palermo al Livello 1 sia per la giornata di sabato che per quella di domenica, con temperatura massima percepita stabile a 33 gradi. Catania tocca i 35 gradi percepiti in entrambe le giornate, mentre Messina passa da 33 a 34 gradi. Il Livello 1 indica condizioni non ancora a rischio per la popolazione, ma potenzialmente prodromiche di scenari più critici nei giorni successivi.
In fase di PREALLERTA, ai sindaci dei Comuni siciliani spetta il compito di mantenere attivi i contatti con le strutture operative locali, la Prefettura, la Provincia e la Regione, monitorando costantemente l’evoluzione della situazione sul proprio territorio. L’avviso è firmato dal dirigente ad interim del Servizio S.05 Bellassai e dal dirigente generale Cocina.
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