A Monreale chi abbandona i rifiuti nei punti più isolati della città non è più al sicuro: da qualche tempo, a scovarlo, ci pensano i droni della Polizia Municipale. Diversi cittadini sono già stati identificati e sanzionati, con multe che possono toccare i 2.500 euro.
Il Comando di Polizia Municipale ha messo in campo dispositivi ad alta risoluzione per tenere sotto controllo le zone più difficili da presidiare con i mezzi tradizionali, spesso ridotte a vere e proprie discariche a cielo aperto. Un sistema che sta già dando i suoi frutti.
I soggetti ripresi dalle telecamere aeree sono stati rintracciati in tempi rapidi, e nei loro confronti sono scattate le relative procedure di contestazione.
Il commento degli assessori
Soddisfatti per i risultati ottenuti gli assessori Giuseppe Di Verde, con delega alla Polizia Municipale, e Giulio Mannino, che segue l’Ambiente: entrambi seguono da vicino questo fronte da diverso tempo.
“I droni si stanno confermando un mezzo fondamentale per presidiare il territorio”, ha spiegato Di Verde. “Riusciamo a tenere d’occhio anche gli angoli più nascosti grazie alla tecnologia e all’impegno dei nostri agenti, così chi crede di poter agire senza conseguenze viene individuato e punito.”
Sulla stessa linea Mannino, che parla di una strategia avviata da mesi: “Non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ultimo tassello di un piano che portiamo avanti da tempo per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Ambiente e decoro urbano restano al primo posto nelle nostre priorità. Chi sporca la città danneggia tutti, sia dal punto di vista economico che d’immagine, e per questo non sono previste eccezioni.”
L’amministrazione ha fatto sapere che i controlli con i droni proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di estendere la sorveglianza ad altre zone sensibili del territorio comunale.
Seguici su Google News — clicca la stellina ★ per seguirci
Aggiungi DirettaSicilia come fonte preferita su Google

