Bagheria, sequestrate quattro tonnellate di pesce in un deposito abusivo

lettura in 2 minuti

Un magazzino qualunque, all’apparenza. Dietro quella facciata anonima, invece, un mercato ittico clandestino da quattro tonnellate di pescato gestito fuori da ogni regola. A scoprirlo, all’alba, sono stati gli uomini della Capitaneria di porto di Palermo insieme ai tecnici dell’Asp, durante un’ispezione in un immobile alla periferia di Bagheria.

L’operazione è scattata nelle prime ore del mattino. Militari e personale sanitario, una volta entrati nella struttura, si sono trovati davanti un ingente quantitativo di prodotti ittici stoccati e commercializzati all’ingrosso senza alcuna autorizzazione.

Il locale, di fatto, funzionava come un vero e proprio mercato abusivo.

Più di una tonnellata di merce, accatastata su pedane anche fuori dal magazzino, è stata bloccata perché sprovvista di etichettatura e di qualsiasi documento in grado di attestarne la tracciabilità.

Le restanti tre tonnellate sono finite sotto sequestro per carenze igienico-sanitarie giudicate gravi: mancavano i requisiti richiesti dal sistema Haccp e le registrazioni obbligatorie previste per chi commercia alimenti.

Dopo le verifiche, l’Asp ha certificato che il pescato era comunque idoneo al consumo umano. Per non buttarlo via, l’intero quantitativo è stato devoluto in beneficenza e affidato ai volontari del Banco alimentare della Sicilia occidentale, che lo smisteranno tra le associazioni del territorio.

Al titolare dell’attività sono state notificate sanzioni amministrative per un totale di 10.000 euro. Il blitz di Bagheria si inserisce in una campagna più ampia di controlli portata avanti da Guardia costiera e Azienda sanitaria per stanare il commercio ittico irregolare e proteggere la salute dei consumatori. Non è escluso che nelle prossime settimane i controlli vengano estesi ad altre strutture della zona.

Diretta Sicilia
Follow:
Redazione centrale di Diretta Sicilia. Il team di giornalisti e collaboratori che ogni giorno racconta la Sicilia in tempo reale: cronaca, politica, economia, sport e cultura dalle nove province dell'isola.