Palermo si prepara a una giornata da bollino rosso. La Protezione Civile della Regione Siciliana ha diffuso l’avviso n. 128 del 30 giugno 2026, che colloca il capoluogo al livello 3, il massimo della scala, per il rischio ondate di calore nella giornata di mercoledì 1° luglio, con una temperatura massima percepita di 36 gradi. Stesso scenario per Catania, mentre Messina resta per ora al livello 1.
L’allerta, valida dalle ore 0.00 di domani e per le successive 24 ore, riguarda contemporaneamente due fronti di rischio: il caldo estremo e gli incendi boschivi, ai quali si affianca un terzo avviso, diffuso parallelamente, per il rischio idrogeologico e temporalesco.
Caldo da bollino rosso a Palermo e Catania
Secondo i bollettini del Ministero della Salute recepiti dal Dipartimento regionale, Palermo e Catania toccheranno domani il livello 3, la soglia più critica, riservata alle condizioni meteorologiche a rischio che si protraggono per tre o più giorni consecutivi e che richiedono interventi di prevenzione per la popolazione più vulnerabile. A Messina, invece, il livello resta a 1, ma la previsione per giovedì 2 luglio segnala un peggioramento a livello 2, con temperatura percepita in salita fino a 37 gradi. Per Palermo, al contrario, il quadro dovrebbe attenuarsi nella giornata successiva, con un rientro al livello 1 e una percepita di 33 gradi.
Rischio incendi: tutte le province in preallerta
Sul fronte degli incendi, la pericolosità resta classificata come bassa su tutto il territorio siciliano, ma per via della campagna antincendio boschivo in corso dal 15 maggio, il livello di allerta scatta automaticamente a preallerta – colore arancione – in tutte e nove le province, da Trapani a Siracusa, passando per Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina e Ragusa. In questa fase i sindaci sono chiamati a mantenere attivi i contatti con le strutture operative locali, la Prefettura, la Provincia e la Regione.
Allerta gialla per temporali su gran parte dell’isola
A completare il quadro, un terzo avviso di protezione civile segnala allerta gialla per rischio idrogeologico e rischio temporali su buona parte della Sicilia, valida anch’essa per la giornata di domani. Sono interessate la zona A (nord-orientale, versante tirrenico ed Eolie), la zona B (centro-settentrionale tirrenica), la zona E (centro-meridionale e Pelagie), la zona F (sud-orientale, Stretto di Sicilia), la zona G (sud-orientale ionica), la zona H (bacino del Simeto) e la zona I (nord-orientale ionica). Restano invece in allerta verde, corrispondente a una generica vigilanza, la zona C (nord-occidentale, con Egadi e Ustica) e la zona D (sud-occidentale, con Pantelleria).
Il Dipartimento regionale della Protezione Civile invita sindaci, uffici comunali e strutture operative a mantenere alta l’attenzione e a garantire la massima diffusione dell’avviso, segnalando alla Sala Operativa Regionale Integrata (SORIS) ogni eventuale evoluzione della situazione.
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