Quattro uomini armati e con il volto coperto da caschi e passamontagna hanno fatto irruzione nel bar di Filippo Bono, in piazza Santa Caterina da Siena a Partinico, portando via l’incasso e gli oggetti d’oro del titolare per un bottino complessivo stimato in circa 15mila euro. La banda è fuggita a bordo di due moto subito dopo il colpo, mentre le indagini sono ora affidate ai Carabinieri guidati dal capitano Mattia Rignoni.
La rapina a mano armata
Il commando ha agito con metodo, puntando una pistola alla tempia del proprietario del locale per costringerlo a consegnare il denaro presente in cassa. Non paghi del bottino in contanti, i malviventi avrebbero poi sottratto anche la collana e l’orologio d’oro indossati dall’uomo, completando così la razzia.
Il tentativo di reazione e la fuga
Nonostante la minaccia delle armi, il barista avrebbe provato in un estremo gesto di reazione a contrastare fisicamente gli aggressori, gettandosi loro contro nel disperato tentativo di fermarli. Il blitz, tuttavia, si è concluso in pochi istanti: i quattro rapinatori sono riusciti a dileguarsi rapidamente, dandosi alla fuga su due motocicli che li attendevano nei pressi del locale.
Le indagini dei Carabinieri
Sul caso indagano i militari dell’Arma del comando di Partinico, al lavoro per identificare gli autori del colpo e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Al vaglio degli investigatori ci sono ora le immagini delle telecamere di sicurezza installate all’interno del bar, oltre a quelle dislocate nella zona circostante, che potrebbero fornire elementi utili a risalire all’identità della banda e al percorso di fuga.
Seguici su Google News — clicca la stellina ★ per seguirci
Aggiungi DirettaSicilia come fonte preferita su Google

