Palermo, weekend bollente: bollino arancione e allerta incendi, scattano le misure di emergenza

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Bollino arancione a Palermo per la giornata di sabato, con il termometro che dovrebbe toccare i 34 gradi. Mentre il sistema anti-incendi torna operativo, il Comune rafforza l’assistenza per i senzatetto e le persone più vulnerabili.

L’ondata di calore che sta investendo l’intero Paese porterà nei prossimi giorni temperature da bollino rosso in numerose città italiane, con punte vicine ai 40 gradi. A Palermo lo scenario sarà meno estremo, ma comunque delicato.

Il bollino arancione previsto per sabato segnala un rischio concreto per le categorie più esposte: bambini, anziani, persone con disabilità e, più in generale, chi vive condizioni di fragilità.

Il sistema anti-incendi torna in funzione

Le temperature elevate aumentano le probabilità che si sviluppino incendi, motivo per cui anche per l’estate 2026 è attivo il sistema di monitoraggio e prevenzione dei roghi boschivi e di interfaccia, messo in campo dal Comune dopo la drammatica stagione di incendi del luglio 2023.

La rete di controllo, che soltanto nell’estate 2025 ha gestito 6.377 allarmi, si basa su tre telecamere termiche con tecnologia Bi-Spectrum, capaci di operare sia nel visibile che nell’infrarosso. Posizionate su altrettante alture strategiche attorno alla città, restano attive 24 ore su 24, individuando la posizione esatta di un eventuale focolaio e inviando segnalazioni immediate alla Control room, alla Protezione civile, ai vigili del fuoco e al corpo forestale.

Il sindaco Roberto Lagalla ha definito il sistema “un importante investimento per la sicurezza dei cittadini – l’amministrazione ha il dovere di adottare tutti gli strumenti e tutte le tecnologie disponibili per ridurre al minimo i pericoli e tutelare il territorio e la popolazione. È il risultato di un lavoro di programmazione, prevenzione e collaborazione istituzionale che continueremo a portare avanti con determinazione”.

Secondo l’assessore alla Polizia municipale Dario Falzone, “il sistema di monitoraggio rappresenta uno strumento fondamentale e un deterrente anche per gli incendi di natura dolosa”.

Assistenza rafforzata per chi vive in strada

Di fronte al caldo intenso, il Comune ha intensificato anche il sostegno alle persone senza dimora, aumentando le uscite di assistenza nelle ore più critiche della giornata, con distribuzione di acqua e monitoraggio delle condizioni di salute dei soggetti più a rischio.

Chi è ospite dei centri di accoglienza potrà restare nelle strutture anche durante le ore più calde, evitando così l’esposizione alle temperature più pericolose.

L’assessora alle Politiche sociali Mimma Calabrò ha spiegato: “Abbiamo ritenuto opportuno, di fronte all’ondata di caldo, rafforzare la rete di protezione per chi vive una condizione di particolare fragilità. Abbiamo intensificato la presenza degli operatori su strada per distribuire acqua ed intercettare tempestivamente eventuali situazioni di criticità. Nessuno deve essere lasciato solo, soprattutto in giornate come queste”.

Resta attivo anche il consueto servizio sociale comunale, con gli uffici disponibili negli orari di apertura per accogliere chi si trova in difficoltà. “Invitiamo chiunque venga a conoscenza di situazioni di particolare vulnerabilità a segnalarle ai servizi sanitari competenti”, ha concluso Calabrò.

Con il weekend ancora da affrontare e le previsioni che non escludono nuovi rialzi delle temperature, Palermo si prepara a un nuovo banco di prova per il sistema di prevenzione incendi e per la rete di sostegno alle fasce più fragili della città.

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