L’ondata di calore africano non molla la presa sulla Sicilia. Per la giornata di domani, 4 agosto 2026, la Protezione Civile regionale ha rinnovato lo stato di massima allerta per le temperature estreme a Palermo e Catania, mentre in tutte le nove province scatta la fase di preallarme per gli incendi boschivi. A confermarlo è l’avviso numero 162, appena diffuso dagli uffici regionali.
Nei due capoluoghi più popolosi dell’Isola la situazione resta critica: entrambe le città restano classificate al livello di gravità massimo per le ondate di calore, soglia che scatta quando il disagio termico si protrae per almeno tre giornate consecutive.
Domani a Palermo il termometro percepito toccherà i 37 gradi. A Catania si andrà oltre, con una sensazione termica di 38 gradi che, secondo le proiezioni, salirà ulteriormente fino a 39 gradi mercoledì 5 agosto. Poco più sollevata, ma comunque sorvegliata speciale, Messina, ferma al livello arancione con 38 gradi percepiti.
Non solo caldo: la combinazione di aria secca — con umidità relativa che scende fino al 30-40% — e temperature ancora elevate tiene alta la guardia anche sul fronte degli incendi. La macchina regionale della Protezione Civile ha fatto scattare il livello di preallarme arancione su tutto il territorio siciliano, dalle coste alle zone interne.
Il pericolo è classificato come moderato in gran parte dell’Isola — Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo e Trapani — e più contenuto nelle aree di Ragusa e Siracusa. Il protocollo della campagna antincendio boschivo in vigore ogni estate prevede comunque l’attivazione automatica delle procedure di preallarme su scala regionale: i sindaci sono chiamati a restare in contatto costante con Prefettura, uffici regionali e strutture locali di protezione civile.
Per domani il bollettino prevede qualche pioggia sparsa, sotto forma di rovesci o temporali pomeridiani, ma solo nell’entroterra montano del sud-est siciliano. Nel resto della regione il cielo resterà sgombro da nuvole, con venti leggeri da sud e un po’ di refrigerio grazie alle brezze marine che, nel pomeriggio, interesseranno le zone costiere.
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