Una gru gigantesca, corsie sbarrate nel cuore della notte e deviazioni che dureranno fino a Natale: il cantiere del Ponte Corleone entra nella sua fase più impegnativa. Il Comune di Palermo ha firmato l’Ordinanza n. 1067 del 16 giugno 2026, che autorizza ANAS a occupare porzioni di Viale Regione Siciliana per completare il varo dell‘impalcato del nuovo ponte laterale in direzione Trapani, nell’ambito del progetto PAPA 101.
Le restrizioni scattano oggi e non si esauriranno prima del 31 dicembre 2026.
Due fasi, due tranche di disagi
La Fase 3.2, già attiva, chiude 140 metri di Viale Regione Siciliana sud-est oltre il Ponte Corleone fino al 4 dicembre. Dalle 4 alle 6 di mattina la carreggiata si azzera del tutto per far ruotare la gru. Dal 22 giugno tocca anche via Gustavo Roccella, sbarrata per 80 metri con traffico dirottato su via Cau Lussorio.
Ad agosto parte la Fase 4.1: stavolta chiudono 130 metri prima del ponte, con eliminazione di due corsie e stesse interruzioni notturne, fino a fine anno.
Cosa deve garantire ANAS
L’ordinanza vincola ANAS a installare segnaletica, recinzioni e luci di cantiere conformi al Codice della Strada, a schierare movieri nelle fasi critiche e a notificare al Comune ogni nuova operazione con 48 ore di anticipo.
Viale Regione Siciliana è l’asse più trafficato di Palermo: collega l’aeroporto con l’autostrada A19 e smista ogni giorno decine di migliaia di veicoli. I prossimi sei mesi diranno se il cronoprogramma ANAS reggerà alla prova della città reale.
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