Parlava con la zia al telefono, poi il silenzio: Sofia Barillà trovata morta a 20 anni

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Parlava con la zia al telefono, poi il silenzio: Sofia Barillà trovata morta a 20 anni

Era al telefono con la zia quando la voce si è interrotta all’improvviso. Sofia Barillà, studentessa palermitana di 20 anni, è stata trovata senza vita nel suo appartamento a Caldas da Rainha, in Portogallo, dove stava concludendo sei mesi di Erasmus.

Era il 31 maggio 2026. Le coinquiline non erano in casa. Nessuno ha potuto soccorrerla. I genitori — il padre Francesco, consulente legale, e la madre Silvana, farmacista ospedaliera al Policlinico di Palermo — sono partiti all’alba dalla Sicilia insieme al fratello diciassettenne. L’ambasciata italiana e il consolato hanno prestato assistenza alla famiglia.

Le cause del decesso sono ancora sconosciute. L’ipotesi di un malore è quella al momento al vaglio degli inquirenti, ma non ci sono conferme ufficiali. Le autorità giudiziarie portoghesi hanno disposto l’autopsia. Al momento la Procura di Palermo non avrebbe aperto un fascicolo.

Chi era Sofia Barillà: il liceo classico con lode, il Politecnico, la chitarra e la pallavolo

Sofia aveva frequentato il liceo Garibaldi di Palermo, dove aveva ottenuto la maturità classica con il massimo dei voti. Si era poi trasferita a Milano per seguire il suo sogno: era entrata al Politecnico per studiare Design. Nel tempo libero suonava la chitarra, giocava a pallavolo e lavorava come modella di abiti da sposa.

Il Portogallo non era una meta casuale: lo aveva visitato un anno prima e ne era rimasta colpita. Lo aveva scelto come destinazione Erasmus.

La zia Fiorella, con lei al telefono negli ultimi istanti, ha affidato il proprio dolore ai social: «31 maggio 2026 alle 20.30 il mio cuore si è fermato. Niente ha più senso. Era troppo bella, troppo tutto per stare sulla terra così c’è chi ha deciso che doveva diventare il mio angelo. Vola alto amore mio grande».

Il cordoglio a Palermo è stato immediato e corale. «Quando una ragazza così giovane all’improvviso va verso orizzonti sconosciuti e lascia questa terra, tutto cambia prospettiva — ha scritto Ugo, che la conosceva da bambina —. Sofia era una ragazza di vent’anni, la conoscevo bene, anzi lo è ancora nei nostri cuori». E ancora: «Non riesco ancora a crederci. Sofia rimarrà nei nostri cuori e soprattutto in quelli dei suoi compagni che con lei hanno condiviso gli anni di scuola più belli».

Gli accertamenti sono in corso. La famiglia attende risposte.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.