Quarantacinque milioni di spostamenti in cinque giorni: il ponte del 2 giugno inaugura l’esodo estivo e le strade italiane si preparano al primo grande stress test della stagione. Anas ha attivato un piano straordinario che coinvolge 2.700 operatori su tutta la rete nazionale.
Il traffico inizierà a intensificarsi già nella serata di venerdì 29 maggio, con picchi attesi sabato 30 e domenica 31, soprattutto sulle direttrici verso il mare. Le arterie più sollecitate saranno quelle del versante jonico, adriatico e tirrenico — in particolare il corridoio tra Toscana e Liguria e le coste di Campania, Calabria e Basilicata. Sotto pressione anche l’A2 Autostrada del Mediterraneo, principale accesso agli imbarchi per la Sicilia.
Elemento di attenzione in più: la chiusura temporanea dell’A22 del Brennero, non gestita da Anas, prevista dalle 11 alle 19 per una manifestazione di protesta in territorio austriaco. In Veneto saranno interessate le statali 47, 51, 51bis e 52; in Lombardia le statali 301, 38, 45bis e 42, dove verranno attivati pannelli a messaggio variabile.

Rientri e blocco dei mezzi pesanti
I rientri verso le grandi città partiranno già il 1° giugno, con la pressione maggiore il 2 giugno. Le direttrici più cariche saranno l’A2 del Mediterraneo, le statali 18 e 106 in Calabria, l’A19 in Sicilia, l’Aurelia tra Lazio, Toscana e Liguria, il Grande Raccordo Anulare, la Romea e l’Adriatica.
Per alleggerire il traffico leggero, i mezzi pesanti resteranno fermi sabato 30 maggio dalle 9 alle 14, domenica 31 maggio dalle 9 alle 22 e martedì 2 giugno dalle 7 alle 22 sull’intera rete stradale e autostradale nazionale.
Sul campo saranno operative 2.500 risorse in turnazione tra personale tecnico e di esercizio, affiancate da 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e nella Sala Situazioni Nazionale, attive h24.
«Il ponte del 2 giugno rappresenta il primo grande appuntamento di mobilità dell’estate», ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme. «Nei prossimi giorni ci aspettiamo un incremento significativo dei flussi di traffico lungo tutta la nostra rete. Per questo abbiamo predisposto un piano straordinario di monitoraggio e gestione della viabilità con presidi rafforzati e un coordinamento costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine». Gemme ha aggiunto: «Tutte le nostre strutture operative saranno impegnate 24 ore su 24 per intervenire subito in caso di criticità e fornire informazioni in tempo reale agli utenti. Il nostro impegno sarà massimo affinché questo primo lungo fine settimana pre-estivo si svolga nelle migliori condizioni possibili».
Il ponte del 2 giugno sarà dunque il banco di prova che anticipa i mesi più caldi: le performance di questo weekend orienteranno le strategie di gestione del traffico per tutta l’estate.

