Proseguono i controlli dei Carabinieri del Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, in sinergia con l’Arma territoriale, che hanno interessato i comuni di Palermo, Castelbuono, Villafrati, Partinico, Erice, San Vito Lo Capo, Castelvetrano, Castellamare del Golfo, Campofranco e Bivona, per verificare il rispetto delle normative giuslavoristiche e l’applicazione delle leggi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. A finire sotto la lente d’ingrandimento, nei giorni scorsi, sono state n.30 imprese operanti nel delicato settore dell’edilizia.
Durante gli accertamenti sono state sottoposte a controllo 30 imprese, identificati 73 lavoratori, di cui 19 irregolari, ovvero impiegati in difformità a quanto previsto dai C.C.N.L. di riferimento ed 7 in nero, accertando diverse violazioni relative alla normativa sulla sicurezza, l’igiene e la salute sui luoghi di lavoro, tra le più ricorrenti: mancata formazione dei lavoratori, omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, mancata consegna D.P.I. ai lavoratori, mancanza idonei servizi igienico-sanitari, posti di lavoro privi di addetti alle emergenze (primo soccorso e antincendio), cantieri con scarsa viabilità di sicurezza, utilizzo ponteggi non conformi, quadri elettrici non a norma e documenti di cantiere obbligatori non conformi ed in alcuni casi mancanti. Per tali violazioni si è provveduto ad emettere provvedimenti prescrittivi a carico dei responsabili aziendali, al fine di impedire il prosieguo delle lavorazioni in circostanze di pericolo per i lavoratori. Le attività potranno riprendere non appena saranno osservate le prescrizioni imposte dei Carabinieri.
I controlli hanno permesso di adottare 11 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. 81/2008 nei confronti di altrettante aziende, revocati a seguito del pagamento della sanzione amministrativa prevista ed al ripristino delle condizioni di sicurezza, a comminare sanzioni amministrative pari a € 71.100,00 e contestare ammende pari a € 84.470,00.

Quello dei controlli in campo lavorativo, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, rappresenta un tema molto delicato, ove l’Arma dei Carabinieri ha voluto concentrare importanti risorse allo scopo di prevenire e reprimere quelle condotte che cagionano pericolo all’incolumità dei lavoratori e che a volte, purtroppo, portano a conseguenze estreme.



