Settore turistico, da Cefalù appello a Conte: «Non abbandoni il 13% del Pil»

È nata la trasmissione “Un Altro turismo è possibile?" che va in onda in streaming sui social

Il turismo produce in Italia il 13% del Pil e parte dalla Sicilia l’appello al presidente del Consiglio a non abbandonarlo a se stesso. L’iniziativa è il frutto dello sfogo di Angela Macaluso, amministratore del tour operator “Sicily By Experts”, specializzato in turismo esperenziale di lusso in Sicilia. Da 25 anni nel settore è costretta, assieme ad altre centinaia di aziende, ad attraversare una delle crisi più grosse che il settore turistico abbia mai sofferto.

Ma l’impegno, l’iniziativa e il coraggio di rimettersi in gioco non mancano di certo agli imprenditori del settore turistico siciliano. Per questo è nata “Un Altro turismo è possibile?”. Si tratta di una trasmissione che va in onda in alcune piattaforme streaming che tratta dei principali temi legati alla rinascita del settore e non solo. È anche una fonte di possibili soluzioni che le istituzioni dovrebbero cogliere al volo.

“Lavoro nel turismo da 25 anni e da sempre constato che le istituzioni sono lontane dagli imprenditori – dice  Angela Macaluso -. Se fino ad ora come tutti noi, sono andata avanti senza curarmi di loro, oggi l’avvento del Covid ha cambiato questo mio pensiero”.

Secondo l’imprenditrice siciliana, è snervante l’abbandono da parte delle istituzioni nei confronti degli operatori del settore turistico che da qualche settimana hanno dato il via a una “trasmissione virtuale via Facebook” dal nome “Un altro turismo è possibile?” per dare voce a tutte le problematiche sottolineate dal Covid- 19. Ma soprattutto ascoltare i suggerimenti dei professionisti del settore turistico, e “non dei famosi tecnici che nel turismo non hanno mai lavorato e ne sanno ben poco”.

L’obiettivo è creare un’iniziativa dedicata al turismo e al futuro, che dovrà essere ricostruito  raggruppando i rappresentanti di tutte le categorie coinvolte. “Ogni puntata è focalizzata su una categoria in particolare – spiega Angela Macaluso -, in modo che questa possa non solo esternare la propria rabbia e delusione per le poche attenzioni ricevute ma che possa elaborare proposte e linee guida a chi le linea guida le ha date o continua a darle non ascoltando i professionisti”.

Durante una delle puntate ha voluto esternare la delusione nei confronti del Ministro Franceschini e ha indirizzato un appello al Presidente Conte per esortarlo a non abbandonare l’industria turistica che produce il 13% del Pil nazionale”.