Un motociclo elettrico capace di raggiungere i 100 km/h, privo di immatricolazione, documentazione e copertura assicurativa e munito di una targa contraffatta, è stato individuato e sequestrato dalla Polizia Municipale di Palermo nel corso di un controllo effettuato in piazza Giulio Cesare.
L’intervento rientra nell’ambito delle attività di polizia stradale finalizzate al contrasto della circolazione irregolare dei veicoli elettrici e alla tutela della sicurezza stradale.
Gli agenti hanno intimato l’alt a un veicolo che, per caratteristiche e conformazione, appariva a tutti gli effetti come un motociclo e che presentava una targa apparentemente riconducibile alla Spagna.
Gli accertamenti hanno consentito di appurare che il conducente era un cittadino palermitano, B.N., nato nel 1970, e che il mezzo era in realtà un motociclo elettrico.
A richiesta degli operatori, il conducente ha esibito una copia della fattura di acquisto del veicolo, effettuato presso un rivenditore di biciclette elettriche e monopattini. Nella documentazione il mezzo era indicato come veicolo elettrico “per uso strade private” e “senza acceleratore”.
Ulteriori verifiche hanno consentito di accertare che il veicolo era un vero e proprio motociclo, dotato di motore elettrico della potenza di 2.000 watt, batteria da 72 V e 36 Ah e capace di raggiungere una velocità massima di circa 100 km/h. Sul mezzo erano anche stati applicati i loghi di una nota casa motociclistica tedesca.
Gli approfondimenti effettuati sulla targa hanno evidenziato che la stessa era stata autocostruita dal conducente, utilizzando una sequenza alfanumerica corrispondente a quella di un contrassegno per monopattini a lui stesso intestato.
Il motociclo è stato sottoposto a sequestro in relazione alla targa contraffatta e alla mancanza di immatricolazione, della documentazione prevista e della copertura assicurativa. Il veicolo è stato, quindi, affidato a un custode giudiziario e rimosso con carro attrezzi, mentre il conducente e proprietario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato contestate.
«Il controllo effettuato in piazza Giulio Cesare – dichiara il comandante Angelo Colucciello – conferma l’attenzione e la professionalità delle nostre pattuglie nel contrasto ai veicoli elettrici irregolari. Il dato che più preoccupa è la crescente presenza di mezzi che, pur non essendo destinati alla circolazione stradale, raggiungono potenze e velocità proprie di veri e propri motocicli. Di fronte a questo fenomeno non possiamo abbassare la guardia. I controlli proseguiranno con particolare attenzione alle caratteristiche tecniche dei veicoli, alla loro regolarità e alle condizioni di sicurezza per chi li utilizza e per tutti gli altri utenti della strada. L’obiettivo è intervenire prima che questa crescita di potenza e velocità possa tradursi in un concreto rischio per la sicurezza stradale».
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