Duemilatrecento multe in due mesi a monopattini e biciclette elettriche e un’auto su quattro che circola senza assicurazione o senza revisione. Sono i numeri della stretta sulla circolazione disposta dal comandante della polizia municipale di Palermo, Angelo Colucciello, con controlli che gli agenti stanno intensificando sulle strade cittadine.
Le irregolarità riscontrate più spesso riguardano il mancato uso del casco, l’assenza della copertura assicurativa e i mezzi in circolazione senza targa. Un fenomeno su cui la polizia municipale sta stringendo le verifiche, ma che si scontra con alcuni limiti della normativa.
Scooter elettrici senza targa, il nodo della custodia
Il problema riguarda soprattutto biciclette e scooter elettrici privi di targa. Quando gli agenti fermano e sequestrano uno scooter elettrico senza targa, la legge impone che il mezzo venga affidato in custodia allo stesso conducente.
Diverso il caso dei veicoli con targa e numero identificativo: sono riconoscibili e, se vengono sorpresi di nuovo in strada, scattano ulteriori sanzioni. Per gli scooter elettrici senza targa, invece, si pone un problema di identificazione.
«Un numero di serie uguale per tutto il lotto»
«Non c’è alcun numero che identifica il mezzo se non un numero di serie uguale per tutto il lotto», ha spiegato Colucciello.
Secondo il comandante, questa lacuna indebolisce l’azione di contrasto: in un controllo successivo diventa difficile capire se il mezzo fermato sia lo stesso già sequestrato in precedenza.
Un’auto su quattro fuori regola
I controlli hanno toccato anche le auto. Stando ai dati della polizia municipale, circa un veicolo su quattro circola senza assicurazione o senza essere in regola con la revisione.
Seguici su Google News — clicca la stellina ★ per seguirci
Aggiungi DirettaSicilia come fonte preferita su Google

