Un blitz organizzato nei minimi dettagli ha permesso agli agenti della Polizia Penitenziaria di scovare dieci cellulari e diverse dosi di sostanze stupefacenti occultati all’interno del carcere Ucciardone di Palermo, nonostante i tentativi dei detenuti di camuffarli accuratamente.
L’operazione, condotta nella giornata di ieri, ha coinvolto un ampio dispiegamento di uomini e donne del Reparto, coordinati dai vertici del Comando. Il blitz fa parte di una strategia più estesa messa in campo dalla direzione dell’istituto per arginare l’introduzione clandestina di materiali vietati e stupefacenti tra i detenuti.
Gli agenti hanno setacciato sistematicamente i diversi bracci della struttura penitenziaria, riuscendo a scovare i micro-telefoni e la droga nonostante le tecniche di occultamento adottate dalla popolazione carceraria. Il ritrovamento conferma l’efficacia dei controlli mirati e la costante attenzione delle forze dell’ordine nel contrastare la circolazione di oggetti e sostanze illecite all’interno delle mura del penitenziario palermitano.
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