Giorgia Meloni sarà oggi pomeriggio a Palermo per assistere allo svelamento della Fiat Croma sulla quale viaggiavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo il giorno della strage di Capaci. L’appuntamento, fissato per le 17.00 al Museo del Presente “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Palazzo Jung, è stato anticipato di un giorno rispetto al programma originario proprio per consentire la partecipazione della presidente del Consiglio.
L’ufficio stampa di Palazzo Chigi ha diffuso una comunicazione essenziale, priva di dettagli ulteriori, per confermare la tappa siciliana della premier. Un annuncio asciutto, in perfetto stile con le comunicazioni istituzionali del governo, che si limita a fissare data, orario e cornice dell’evento.
Il calendario prevedeva inizialmente lo svelamento della teca per domani, martedì 14 luglio, ma l’appuntamento è stato riprogrammato a oggi per garantire la presenza della presidente del Consiglio. Al centro dell’iniziativa c’è il trasferimento definitivo del relitto dell’auto dalla Scuola della Polizia Penitenziaria, dove era custodito finora, agli spazi del museo gestito dalla Fondazione Falcone: un passaggio che non è mancato di sollevare polemiche da più parti.
Il mezzo è stato affidato in via temporanea alla Fondazione, nell’ambito di un progetto che punta a custodire e diffondere la memoria delle vittime delle stragi di mafia del 1992. Dalle stanze dell’ente arriva una nota che sottolinea come la visita della premier rappresenti un segnale dell’attenzione delle istituzioni verso chi ha perso la vita per difendere giustizia e libertà, ribadendo che quella memoria non è un capitolo chiuso ma un patrimonio civile che appartiene a tutto il Paese.
Per ammorbidire le tensioni nate con l’amministrazione penitenziaria, è stata individuata una soluzione di compromesso: a vigilare sull’evento sarà proprio il Gruppo Operativo Mobile del Corpo di Polizia Penitenziaria, a testimonianza del legame storico tra la Croma e quella stessa istituzione.
La teca, custodita in una caserma cittadina dopo un trasporto speciale scortato dalla Penitenziaria, verrà spostata in mattinata dalla Caserma Ciro Scianna fino a Palazzo Jung. Un percorso di circa 13 chilometri che il GOM presidierà con un dispositivo composto da sette auto di servizio e due moto di scorta, supportato da personale specializzato nella sorveglianza dello spazio aereo con sistemi anti-drone e da operatori incaricati delle riprese ufficiali.
Ad accompagnare Meloni nella trasferta palermitana sarà il Guardasigilli Carlo Nordio. Prima di raggiungere il museo, la delegazione osserverà la sosta ormai consuetudinaria alla stele di Capaci, tappa che le massime cariche dello Stato riservano a Falcone ogni volta che toccano Palermo per ricorrenze legate alla sua memoria.
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