Due morti in due giorni nelle acque delle Isole Eolie. Dopo il decesso di un anziano di Vulcano finito in mare con la propria vettura, questa mattina un pescatore ha perso la vita nel porto di Marina Corta, a Lipari, in circostanze che ricalcano da vicino la tragedia del giorno precedente.
L’uomo si trovava a bordo della propria imbarcazione, regolarmente ormeggiata all’interno della struttura portuale lipariota, quando sarebbe stato colto da un malore. A quel punto sarebbe caduto in acqua, senza riuscire più a risalire a bordo né a essere soccorso in tempo utile. Il decesso è sopraggiunto nonostante il contesto portuale, generalmente frequentato e potenzialmente più sicuro rispetto ad altri tratti di costa.
Il precedente a Vulcano
La morte del pescatore segue di sole ventiquattro ore un altro episodio mortale avvenuto sull’isola di Vulcano, dove un residente anziano ha perso la vita dopo che la sua automobile è finita in mare. Le due vicende, pur diverse nella dinamica, condividono lo stesso tragico epilogo e riportano l’attenzione sulla sicurezza nelle aree costiere e portuali dell’arcipelago eoliano.
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